Carlo Pernat
Carlo Pernat (photo Facebook)

Terminate le prime due sessioni di test MotoGP 2017 Carlo Pernat fa una prima analisi della stagione che verrà. In attesa dei prossimi test in Qatar (10-12 marzo) e del primo Gran Premio (26 marzo) il manager ligure si sofferma a parlare di Suzuki e Andrea Iannone, Ducati e Jorge Lorenzo, Maverick Vinales e Valentino Rossi con noi di Tuttomotoriweb.com. Gli ingredienti per un Motomondiale coi fiocchi ci sono tutti e ancora una volta Valentino Rossi sarà tra i principali protagonisti. Parola di Carlo Pernat!

Capitolo Andrea Iannone: fin dove saprà spingersi con la sua nuova Suzuki?

Andrea ha fatto una bella scelta, è una buona moto, adatta al suo modo di guidare, ha un telaio che forse è il migliore di tutti. C’è qualche problemino di trazione, ma andrà risolto con l’elettronica. Quindi direi che il cambio è stato positivo. Penso che Andrea sia un pilota di talento puro… ce ne sono tre: Iannone, Valentino e Marquez. Nell’uno contro uno fanno bellissimi sorpassi. Il uso obiettivo è stare tra i primi cinque nei GP. Vuol dire avere fortuna, capacità… Ma se sei sempre tra i primi cinque il Mondiale te lo puoi giocare. E’ molto concentrato, appena è salito sulla nuova moto non gli è cambiato niente, si è sempre trovato bene.

La sua vita privata può essere una pericolosa distrazione?

A parte che è invidiato da tutti… Penso che anzi sia positivo. Insieme fanno una bella coppia, fa una vita regolata, da fidanzato, abbastanza tranquilla. Si fa presto a dire si è fidanzati con Belen… E’ una persona normale che conosco, giusta, sono due persone che si vogliono bene. Secondo me il fidanzamento è positivo. Non è un caso che ha vinto il suo primo Gran Premio quando c’era anche lei in Austria.

Capitolo Ducati: sarà un anno “sabbatico” per Jorge Lorenzo o c’è da attendersi un exploit della Desmosedici anche senza alette?

Ducati è una buona moto. La questione delle alette è stata una guerra politica con Honda, non è un bene per la Ducati. Ma Gigi Dall’Igna è molto bravo a trovare le soluzioni, penso che opteranno per le alette interne con una carena un po’ più allargata. Chiaro che sarebbe stato meglio con le alette. Penso che per Lorenzo sia difficile passare dalla Yamaha alla Ducati. La Ducati è una moto fisica che ti impegna molto. Quindi qualche difficoltà l’ha già incontrata. Di buono ci sarà che la prima gara si tiene in Qatar, un circuito favorevole alla Rossa. La prima vera prova sarà a Jerez. Penso che sia Dovizioso a poter fare un ottimo campionato, la moto è sua, ce l’ha dentro e potrebbe essere una sorpresa.

Nei test hanno brillato Vinales e Marquez… C’è il rischio che la stagione 2017 si trasformi in un affare privato tra i due spagnoli?

Valentino sarà dentro, ne sono stra-convinto. Marquez è quello che ha il numero uno sulla carena, è un fenomeno ed è il favorito. Vinales lo vedo un po’ come il clone di Lorenzo. Non è un talento naturale, nell’uno contro uno non l’abbiamo ancora visto. L’anno scorso ha vinto una gara dove è andato via, come Lorenzo. Nei sorpassi a volte è andato largo, come a Barcellona tre volte. Magari guidando una Suzuki era più difficile l’anno scorso, ma lo aspetto al varco dell’uno contro uno per modo di dire. Quello potrebbe essere il suo limite. In questo i migliori sono Marquez, Valentino e Iannone. [continua…]

Luigi Ciamburro