Sebastian Vettel: “La Ferrari è sulla strada giusta”

Sebastian Vettel (© Getty Images)

Fra tre giorni finalmente terminerà l’attesa per scoprire come sarà la nuova Ferrari e soprattutto per capire quale sarà il suo nome. Finora al centro di mille speculazioni tra quell’ipotetico SF17-JB in onore di Jules Bianchi, e il più recente papabile SF70-H per festeggiare i 70 anni nelle competizioni.

Così aspettando l’epifania Sebastian Vettel. Approdato al Cavallino nel 2015 e reduce da due stagioni tra luci e ombre. Ha deciso di fare un bilancio dello scorso anno. Un anno che spesso lo ha visto meno competitivo del compagno di squadra Kimi Raikkonen. Malgrado l’esito in classifica (4° vs 6°).

“Se guardo alla stagione 2016 penso che sia io come pilota, sia il team abbiamo intrapreso la strada giusta”. Ha confidato a Der Welt.

“Per quanto riguarda il campionato in avvio, siamo molto più avanti rispetto a quanto si possa credere. E ciò mi convince ad essere ottimista circa la possibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati”. Ha proseguito. “Personalmente vorrei diventare campione del mondo con questi colori e perseguirò questo target con ancora più passione e fiducia”.

“Il 2017 resta comunque un’incognita”. Ha preferito mettere le mani avanti il quattro volte iridato.

“Alla fine il regolamento è stato pesantemente modificato. L’aerodinamica delle vetture sarà completamente diversa e anche le gomme saranno più grandi.  Il risultato che vedremo in pista sarà dunque una maggior velocità in curva, tempi sul giro più rapidi e un sforzo più importante richiesto a chi è al volante”. La sua analisi.

Poi a proposito delle forze in campo. Un po’ come gli altri colleghi. Il tedesco non si è sbilanciato, sottolineando invece come le due sessioni di test previste a Barcellona, difficilmente potranno svelare il vero potenziale delle singole scuderie.

“Credo che ci vorranno tra i tre ai cinque gran premi per avere un’idea chiara del livello delle prestazioni dei team, piuttosto che dell’auto o del pilota”. La sentenza di Sebastian Vettel.

Chiara Rainis