Paolo Beltramo: “Marquez-Vinales, occhio a quei due”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

La MotoGP ha messo in archivio due delle tre sessioni di test pre-campionato previste. A Sepang e Phillip Island team e piloti hanno lavorato molto per prepararsi al meglio in vista dell’inizio del Mondiale. C’è chi ha mostrato già di essere molto competitivo e chi, invece, deve recuperare terreno.

Il 26 marzo il campionato MotoGP 2017 partirà dal circuito di Losail, in Qatar, dove le squadre affronteranno gli ultimi tre giorni di test dal 17 al 19 marzo. Saranno turni molto importanti, poiché anche gli ultimi, per capire la direzione da prendere. Il margine di errore sarà minimo. Il lavoro servirà in vista della prima gara, però anche in ottica futura. C’è chi vorrà confermare quanto di buono fatto nei test precedenti e magari cercare di migliorarsi. Ma soprattutto chi vorrà fare un notevole balzo in avanti dopo le precedenti sessioni non pienamente soddisfacenti.

Paolo Beltramo sui test MotoGP a Phillip Island

Paolo Beltramo, noto giornalista esperto di motociclismo, nella sua analisi dei test MotoGP a Phillip Island per Sky Sport non poteva che partire dai due favoriti d’obbligo. Parliamo di Maverick Vinales e Marc Marquez, i più veloci e dati per principali contendenti al titolo. Queste le sue prime parole: “Una costante che preoccupa. Viñales e Marquez là davanti anche in Australia, come in Malesia. Più veloci sul giro secco, più veloci sul passo gara. Velocità e costanza, ossia il magico mix per vincere le gare. Yamaha forte, pure questa una conf“erma, ma anche Honda e questa invece è una novità rispetto al precampionato passato, come conferma la posizione di un Pedrosa, malato, ma terzo. Presto – ancora – per dire, ma insomma, è già ‘attenti a quei due’”.

Sia Honda che Yamaha vanno forte, però nel team Movistar c’è un Valentino Rossi che in Australia non è andato bene. Per lui il 38° compleanno del 16 febbraio non è stato una festa. Infatti in pista ha avuto tante difficoltà e non era per niente soddisfatto. Sono state provate tante soluzioni, ma non si è lavorato nella giusta direzione. Beltramo su di lui dice:  “Più difficile del previsto è invece stata per Valentino Rossi. Il Doc alla fine dei tre giorni di Phillip Island è 12° a quasi un secondo dal suo nuovo compagno. In Malesia era andata meglio, ma questa volta le sensazioni di un po’ di difficoltà e – alla fine – di stanchezza erano nette. Vedremo”.

Il nove volte campione del mondo era un po’ stanco. Per l’età, ha detto scherzosamente Massimo Meregalli, ma più probabilmente per il tanto lavoro e la foga di riuscire ad essere competitivo. E in difficoltà in Australia non ci è andato solo lui, pure la Ducati. Sul team di Borgo Panigale questo il commento di Beltramo: Sull’isola della moto non bene pure le Ducati, tutte indistintamente. Andrea Dovizioso settimo a 0.699 dal primo, Jorge Lorenzo appena dietro (ed è questo l’aspetto più positivo per il team italiano). Ma Phillip Island non è la pista più adatta alla Rossa. E Ducati deve ancora svelare la nuova carenatura con diavolerie deportanti che arriverà in Qatar”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)