A Buenos Aires la prima Roborace: gara con auto senza pilota

Devbots ( © Roborace Facebook)

Si è svolta a margine del round di Buenos Aires della Formulae la prima vera Roborace. Gara in pista che ha visto e vedrà protagonisti dei prototipi futuristici senza pilota.

Le due vetture, che come dimostrato sono in grado di toccare i 190 km/h, sono state testate lo scorso agosto sul tracciato di Donington, in Inghilterra. Prodotte dalla Kinetik e disegnate dal britannico Daniel Simon.

Le Devobts. Questo il loro nome. Sono controllate da un software ad intelligenza artificiale, direzionate da un Lidar basato sul laser e da altri sensori. Tra cui quello che permette ai modelli di comunicare e dunque di non entrare in collisione.

In realtà la corsa argentina non è finita come i suoi inventori avrebbero voluto. Infatti una delle due auto dopo aver sbagliato ad impostare una curva è andata a sbattere contro le barriere. Terminando lì un’ esibizione.

“Una delle due Devbots stava effettuando un sorpasso. Era in piena accelerazione ed essendo arrivata troppo rapida al cambio di direzione ha toccato il guard rail”. Ha spiegato il capo marketing della Roborace Justin Cooke.

“Per noi è stata comunque una fantastica esperienza. Utile per capire e imparare cosa si nasconde dietro ai meri dati del computer. La macchina in effetti si è danneggiata. Ma è riparabile. E ciò che più conta è che nessuna persona si è fatta male perché non vi era nessuno alla conduzione”. Ha quindi argomentato. “La stessa considerazione la si può fare per il pubblico. Fuori da ogni rischio. Ad esempio. Ad un certo punto un cane è entrato sul tracciato. L’auto se n’è accorta e ha cambiato traiettoria”.

Insomma si tratta di un prodotto interessante e innovativo. Già corteggiato dal mondo del cinema e inserito in alcuni film. Per godere invece di un nuovo duello racing dovremo attendere il prossimo appuntamento della Formulae in programma in Messico agli inizi di aprile.

Chiara Rainis