Pilota inglese del WEC fa outing: “Sono omosessuale”

Danny Watts (© Getty Images)

Si chiama Danny Watts e il suo nome potrebbe dire poco o niente ai non assidui del mondo endurance. Ebbene questo pilota inglese, classe ’79, è balzato agli onori delle cronache per una confessione ad oggi ancora assurdamente considerata un tabù. Quella della propria omosessualità.

“Hai la sensazione di doverti nascondere perché le corse automobilistiche sono uno sport molto maschile”. Ha rivelato a Motorsport.com il vincitore della 24 Ore di Le Mans 2010 classe LMP2.

“Ad un certo punto però ho avvertito qualcosa che mi bruciava dentro. Ho capito che dovevo smetterla e finalmente essere libero e sincero con me stesso. Così l’ho raccontato alla mia famiglia e agli amici. All’inizio sono rimasti scioccati, ma poi mi hanno dato grande sostegno. La loro reazione mi ha confortato e spronato a dirlo pubblicamente”.

Una forza incentivata dall’annuncio del ritiro dalle competizioni per dedicarsi da quest’anno alla professione di istruttore. Un punto fine ad una carriera che con suo immenso sollievo lo esimerà da ipotetiche problematiche con sponsor e squadra.

“Oggi la mia più grande preoccupazione è: “Cosa penserà la gente di me? Che idea si farà? Come si comporterà?”. Ha proseguito nello sfogo.  “Mi chiedo: “Se vado a stringere la mano a qualcuno, me la darà ancora? Sarò in grado di guardarlo negli occhi? Sarà imbarazzante? Insomma nella testa ho un milione di domande su come andrà a finire. Ho lo stomaco sottosopra al solo pensiero di come sarà entrare in un paddock. Le persone che ora sanno, come reagiranno? La questione mi spaventa a morte”.

“Ma d’altronde non si può vivere in mondi paralleli. In cui quello delle corse non sa, e quello degli affetti sì. Bisogna trovare il coraggio di mettere le carte sul tavolo e dire prendere o lasciare”. Ha quindi dichiarato spiegando il perché del coming out. “Gli ultimi sei mesi sono stati durissimi. Di giorno cercavo di mostrami sereno, alla sera, invece, nel letto i pensieri mi consumavano. Far finta di niente mi stava impedendo di godermi la vita. Parlare è stata quindi la soluzione migliore e mi permetterà di essere più felice”.

Come molti colleghi impegnato dapprima nelle monoposto tra Formula Renault Uk e nella Formula 3 britannica. Nel 2006 Danny Watts era passato alle ruote coperte nella Porsche Supercup. E poi dal 2009 al 2016  nel WEC correndo con discreti risultati per la Strakka Racing.

Chiara Rainis