Ferrari, arrivano immagini di una misteriosa hypercar

Nuova Ferrari (EUIPO)

Ferrari è pronta a scendere in campo con una nuova hypercar. La casa di Maranello ha già depositato il brevetto con i disegni di un nuovo modello, che sembra rifarsi a grandi linee a quello de LaFerrari. A quanto pare il nuovo progetto sarebbe stato presentato nell’agosto del 2016, ma solo ora, grazie al sito dell’EUIPO avrebbe visto la luce sul web. A quanto pare a disegnare le linee sinuose di questo bolide sarebbe stato il famoso design Ferrari, Flavio Manzoni.

Ad un primo sguardo la vettura sembra molto simile a LaFerrari, i fari anteriori però presentano una sottile striscia di LED laterali. I fari posteriori, invece, sembrano caratterizzarsi per una linea centrale che sembra quasi connetterli tra loro. Le prese d’aria, invece, sono allargate. Il paraurti posteriore, invece, appare molto più aggressivo rispetto sempre a LaFerrari.

Ferrari, un regalo per i suoi 70 anni

Per ora le informazioni sono veramente ridotte all’osso. Nell’ultimo periodo gli ingegneri della Ferrari si sono molto divertiti a disegnare la Ferrari SP 275 RW competizione e la Ferrari J50. Dalle parti di Maranello quest’anno si festeggiano i 70 anni di storia e c’è grande attesa per un possibile colpo di coda del Cavallino Rampante. Potrebbe quindi anche trattarsi di un modello in edizione limitatissima per pochi eletti per festeggiare questo ambito traguardo raggiunto dall’azienda.

LaFerrari è in produzione dal 2013 e ha dato alla luce 499 esemplari più uno coupé. Disegnata sempre da Flavio Manzoni, è nata per sostituire la Ferrari Enzo. LaFerrari monta un V12 ad alimentazione atmosferica, montato in posizione centrale, capace di sprigionare 800 CV, inoltre grazie al sistema di recupero di energia HY-KERS riesce a ricevere ulteriori 163CV. La vettura è in grado di raggiungere una velocità massima di 350 km/h e oltre con un’accelerazione capace di andare da 0 a 100 in meno di 3 secondi. Tale modello, ad oggi, è considerato, delle Ferrari stradali, la più prestazionale mai prodotta.

Antonio Russo