Il ruggito di Hamilton: “Bottas? Penso solo a vincere”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton riscalda l’attesa della nuova stagione di F1. In un’intervista con lo sponsor UBS rilascia dichiarazioni in tipico stile “hamiltoniano”, lancia la sfida al neo arrivato Valtteri Bottas e uno sguardo sul futuro.

Il pilota britannico ha messo in chiaro, se ce ne fosse bisogno, che il suo obiettivo è vincere. A prescindere dal nome del compagno di scuderia. L’importante è che il finlandese soddisfi le aspettative riposte in lui e sia di aiuto per vincere il titolo Costruttori. “Onestamente, non è una cosa che penso troppo. Si ha sempre un compagno di squadra, non importa chi egli sia o da dove provenga. Conosco bene Valtteri, ma io sono qui per vincere – ha chiarito Lewis Hamilton -. Il mio obiettivo rimane esattamente lo stesso”.

Non nasconde che avere un compagno di squadra veloce sia di aiuto per il team Mercedes. “E’ normale che voglio un buon compagno di squadra, perché non si tratta solo di noi, ma di migliaia di dipendenti che compongono la squadra. Ci sono stati anni in cui abbiamo perso perchè il mio compagno non era all’altezza… Naturalmente si vuole essere il primo, ma anche la squadra dovrà vincere. Credo che Valtteri andrà bene. Sarà interessante vedere quanto sarà veloce, come si inserisce e come reggerà la pressione. I finlandesi sono di solito persone molto tranquille e rilassate”.

Nuovo regolamento, nuova monoposto

Quest’anno una nuova sfida attende tutti i piloti. Gomme più larghe e maggior aerodinamica saranno ingredienti inediti che potrebbero sovvertire gli equilibri. “Il problema è che non si sa esattamente cosa attendersi, so solo che sarà più difficile. Perché a causa delle maggiori velocità in curva ci interesseranno forze maggiori. Sono stato in precedenza abbastanza in forma, ma ho dovuto intensificare la mia formazione e adattarmi – ha spiegato Lewis Hamilton -. Il collo è da sempre una delle zone del corpo più esposte. Mi alleno con un casco speciale di circa otto chilogrammi. Questa è la parte peggiore di tutto l’esercizio”.

Per quanto concerne la monoposto si dovrà attendere la presentazione del 23 febbraio per scoprirla. “La macchina non è ancora stata montato, quindi non l’ho vista direttamente. La vettura sarà ovviamente pronta in tempo, nei prossimi giorni i pezzi saranno assemblati… La nuova vettura sembra molto grande, è più larga e più lunga. C’è tanto materiale tra la cabina di guida e l’asse – ha concluso il vicecampione in carica -. Ma sono sicuro che la gente saprà apprezzare”.

L.C.