Giacomo Agostini: “Non sono contento se Valentino mi batte”

Giacomo Agostini (©Getty Images)

La leggenda di Giacomo Agostini continua ad aleggiare sul Motomondiale. Grazie ai suoi 15 titoli mondiali, alle sue 123 vittorie e ai suoi 162 podi è diventato un mito quasi inattaccabile. Un punto di riferimento, che solo Valentino Rossi in questi anni è stato in grado di avvicinare e in qualche statistica anche di superare. Ora però è alle porte una nuova stagione di MotoGP, con tanti nuovi protagonisti e lotte da vedere in pista a colpi di sorpassi.

Come riportato da “marca.com” Giacomo Agostini ha parlato del prossimo campionato che sta per cominciare: “Credo che questa sarà una stagione molto interessante. Ci sono tanti buoni piloti e tante ottime moto il che rende tutto più interessante. Marquez naturalmente è l’uomo da battere, è il campione in carica. Valentino però vuole vincere un mondiale prima di chiudere la carriera, qui tutti vogliono vincere”.

Giacomo Agostini parla poi anche delle scelte operate da Lorenzo: “Jorge è passato in Ducati e ora la Rossa di Borgo Panigale non è male. La moto è buona e lui è un pilota molto veloce. Tutto dipende se riusciranno a lavorare bene insieme. Lorenzo a volte è un ragazzo un po’ difficile. In ogni caso se tutto sarà al 100% arriveranno i successi perché lui è un pilota molto, molto veloce”.

“Credo che Vinales sia un pilota molto dotato. Lui è giovane non ha abbastanza esperienza, ma nonostante ciò è già andato molto veloce, quindi non oso immaginare cosa sarà capace di fare più in là. Credo che abbia le carte in regola per vincere il titolo, ma dovrà accodarsi a Marquez, Rossi e Lorenzo. Naturalmente quando si hanno 2 grandi piloti nello stesso team è difficile che saranno amici. C’è un trofeo lì e tutti lo vogliono”.

Giacomo Agostini: “Valentino, come tutti, crede di essere il numero 1”

“Rossi crede di essere il numero 1, così come Marc e Jorge, persino io continuo a pensare di essere il migliore. Tutti sono molto curiosi di vedere anche queste KTM, hanno vinto tutto nelle categorie più piccole e in motocross. Hanno una buona tecnologia e degli ottimi ingegneri. Hanno bisogno di tempo, non è facile perché i giapponesi hanno maggiore esperienza”.

Giacomo Agostini poi si è soffermato anche sul ruolo di Rossi in questa MotoGP: “Valentino è Valentino, ha dato tanto agli sponsor nel corso degli anni. Naturalmente l’età è importante e ci sono ora tutti questi giovani spagnoli che stanno emergendo. Rossi però ha dato tante emozioni per tanti anni in questo sport”.

“Naturalmente mi fa piacere se Valentino vince il titolo, ma naturalmente non sono contento di vedere i miei record battuti. In fondo perché dovrei esserlo? In ogni caso tra i piloti è sempre difficile fare un confronto. Oggi diremmo che Marquez è più forte, ma Valentino oggi ha 38 anni, mentre Marc solo 24. Valentino è stato il numero uno per tantissimi anni e ora deve affiancarsi ai giovani di 21 e 22 anni come Vinales. In ogni caso alla fine vince il migliore”.

“Sul campionato 2015 credo che entrambi abbiano fatto degli errori e altri hanno ingigantito la situazione. Valentino ha sbagliato a parlare così in quella conferenza stampa e Marc ha sbagliato a rispondere. In ogni caso i due non saranno amici, ma c’è rispetto. Naturalmente questo ha portato giovamento alla MotoGP perché in tv se ne è parlato per tutto il giorno. Guardate ad esempio a quello che è accaduto in Formula 1 con Hamilton e Rosberg”.

“In Italia abbiamo tanti giovani, ma è presto per vedere i frutti. Poi è difficile giudicare chi vince ancora su piccole moto, perché non è detto che riescano a confermarsi anche con le grandi moto. La MotoGP in ogni caso è un campionato molto divertente a differenza della Formula 1 dove spesso ci si addormenta”

Antonio Russo