Toto Wolff: “Difficile far convivere Alonso ed Hamilton”

Toto Wolff (©Getty Images)

Lo aveva detto anche Nico Rosberg. Una nuova coppia Mercedes formata da Lewis Hamilton e Fernando Alonso sarebbe stata il massimo. O almeno da sola sarebbe bastata per divertire a sufficienza tifosi del Circus e paddock grazie alle conseguenti inevitabili scintille tra due personaggi dal carattere forte e spinti dall’imperativo vincere. Un po’ sulla scia di quanto era già accaduto un decennio fa. Quando i due erano compagni di squadra alla McLaren. E in pista e nel retro box volavano parole e molto altro.

Tema di discussione intrigante in un momento di attesa dell’avvio di stagione. L’argomento e il pensiero del neo pensionato e campione del mondo in carica di F1 sono stati sottoposti a giudizio del boss di Stoccarda Toto Wolff. Che con il suo immancabile sorriso e la continua ricerca della diplomazia ha fornito una sua disamina.

“Chiaramente comprendo l’opinione dei fan e delle molte altre persone che si sono espresse a proposito”. Ha ammesso in diretta radio a BBC5 Live.

“Anche a me sarebbe piaciuto vedere Alonso in Mercedes. E allo stesso modo rivivere quella vecchia rivalità con Lewis. Però, dal punto di vista del team semplicemente non avrebbe funzionato”. Ha sostenuto il manager austriaco. “Vi è poi una storia alle spalle. Nel 2007 il nostro marchio era partner della scuderia di Woking. E i dissapori interni ci hanno visti coinvolti molto da vicino. Capisco che entrambi siano maturati, che nel tempo si cambia e che la line-up avrebbe avuto un certo fascino. Ma per noi effettivamente sarebbe stato troppo”.

Parlando invece della sfida tecnica proposta dall’attuale regolamento e della concorrenza in pista, Toto Wolff ha spiegato. “Ero nervoso quattro anni fa all’inizio di questa avvenuta e mi chiedevo quando avremmo vinto gare e titoli. Oggi che ci siamo riusciti  un po’ di ansia è passata. Tuttavia bisogna stare attenti all’autocompiacimento. Anche se siamo super motivati a fare bene, potrebbe non andare così. Potrebbe spuntare fuori qualcuno con un asso nella manica come fece Ross Brawn nel 2009 con il doppio diffusore. Strumento utile a Jenson Button per conquistare il campionato”.

“Penso si dovrà attendere la seconda sessione di test di Barcellona per capire se c’è qualcuno con armi simili o innovazioni che gli altri non sono stati in grado di trovare. Per esperienza quindi, le regole nuove devono sempre mettere sull’attenti perché in quell’occasione nessuno si sarebbe mai aspettato una Brawn Gp in lotta per l’iride”.

La Mercedes, che nel 2017 schiererà Lewis Hamilton e Valtteri Bottas,  svelerà la sua W08 il prossimo 23 febbraio sul circuito di Silverstone.

Chiara Rainis