MotoGP, Meregalli scherza: “Rossi stanco, sente l’età”

Maio Meregalli
Maio Meregalli (©Getty Images)

In casa Yamaha ci sono umori opposti nei due lati del box. Se da una parte c’è un Maverick Vinales soddisfatto per i test MotoGP svolti a Phillip Island, dall’altro c’è un Valentino Rossi che ha lasciato l’Australia con sensazioni negative.

Lo spagnolo ha concluso le ultime due giornate in testa, mostrando essere veloce sia sul giro singolo che sul passo. Si è subito ben adattato alla M1 e lo soluzioni provate sulla sua moto hanno funzionato. Il suo stile di guida si posa molto bene con la Yamaha, non così lontana dalla Suzuki che ha guidato per due anni. Invece per il Dottore tanti problemi che non sono stati risolti nonostante il tanto lavoro svolto. Adesso di fronte c’è una nuova sessione di test in Qatar il 17 marzo, sul tracciato di Losail dove il 26 si aprirà il campionato 2017.

MotoGP Yamaha, Meregalli parla di Vinales e Rossi

Massimo Meregalli, team manager Movistar Yamaha, ha parlato a Sky Sport al termine dei tre giorni di Phillip Island. Esordio dedicato a Maverick Vinales, che ormai non sorprende quasi più: “Ci ha tolto i dubbi sul passo gara. Eravamo stati veloci sul giro secco, ma non avevamo provato la simulazione. Avevamo fatto tanti giri con le stesse gomme, ma mai di continuo. Invece le due simulazioni fatte ci hanno tolto dei dubbi, quindi il lavoro fatto in inverno per salvaguardare l’usura della gomma ha dato buoni frutti”.

Il dirigente del reparto corse MotoGP della casa di Iwata ha spiegato che sul telaio non è stato ancora deciso nulla. Non si sa se verrà adottato quello nuovo o quello un po’ più vecchio in via definitiva. “E’ una delle cose sui cui i dubbi restano – spiega -. Pensavamo che a Phillip Island avremmo avuto una decisione, invece l’abbiamo rinviata al Qatar”. Dunque il prossimo test sarà decisivo per capire la strada da intraprendere.

Infine ‘Maio’ Meregalli ha avuto modo di commentare anche la performance di Valentino Rossi, molto sotto le attese: “Era stanco, ha lavorato su diversi setting per salvaguardare la gomma posteriore e qualcuno andava nella direzione sbagliata. Alla fine fisicamente ha ceduto, forse si è fatta sentire un po’ l’età”. Scherza il team manager Movistar Yamaha, anche se effettivamente il Dottore è sembrato un po’ provato a fine turno. Ma per il Qatar sarà importante essere al 100%.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)