Glickenhaus SCG003S, primo modello stradale con anima racing

SCG003S (©Scuderia Cameron Glickenhaus)

In occasione del Salone dell’Auto di Ginevra in programma il prossimo marzo, l’americana Scuderia Cameron Glickenhaus  presenterà il suo primo modello di serie. Produzione limitata. Dopo anni di esperienza nel motorsport.

Si tratta della SCG003S. Che all’opposto della consuetudine è una derivata dalle competizioni. Più leggera e potente rispetto alla versione racing, l’auto. Aggressiva e lussuosa. Potrà contare su un motore V8 4.4. litri, 800 cv e una coppia da 850 nm.

Sul fronte spunto da segnalare la capacità di raggiungere i 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Con una velocità massima di 350 km/h. Il cambio sarà a sette marce a controllo idraulico con frizione a due dischi. Le ruote misureranno 20” quelle anteriori e 21” quelle posteriori. Mentre i dischi dei freni in carboceramica saranno preparati dalla Brembo.

Altro aspetto che la renderà unica è la rapidità in curva. Almeno sulla carta la SCG003S toccherà punte da 2G grazie ad un livello di downforce (quantificato in 700 kg) mai raggiunto prima da una macchina puramente stradale. Inoltre la costruzione modulare renderà le eventuali sostituzioni/riparazioni più immediate e soprattutto meno costose.

Come la gemella meno performante. La SCG003. Il suo chassis sarà interamente costruito in fibra di carbonio.

In vendita da metà 2017.  Il prezzo, non ancora rivelato, dovrebbe essere superiore all’1,8 milioni di euro della vecchia SCG003.

Infine giusto per non disperdere la sua anima da corsa, la nuovissima SCG003S, nel corso della stagione, sarà protagonista al Nurburgring di una caccia al record. Quello attualmente nelle mani della Porsche 918 Spyder. Capace di effettuare un giro lungo il famoso circuito tedesco in 6’57. Per la Glickenhaus la vittoria sarebbe toccare i 6’30. Appena una manciata di secondi in più di un altro risultato storico.

Infatti, dovesse andare in porto il tentativo ci si avvicinerebbe al 6’11 targato Porsche 956 Gruppo C fatto segnare dal compianto Stefan Bellof nel 1983.