Valentino Rossi: “Non abbiamo risolto niente”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Il terzo giorno di test in Australia ha decretato che Maverick Vinales va forte, forse molto più di quanto parecchi addetti ai lavori si aspettassero. A rendere ancora più mostruosa la prestazione dello spagnolo ci pensa il malinconico 11° posto di Valentino Rossi, che a vederlo bene non sembra proprio l’immagine della felicità. Sorride anche Marquez, che in questi test è stato costantemente tra i primi 3 facendo dimenticare a tutti i problemi di Sepang. Meno felice, invece, Jorge Lorenzo, che si piazza al 13° posto e sembra ancora litigare con la sua Ducati.

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport” Valentino Rossi sembra triste dopo questa tre giorni: “Abbiamo lavorato tanto per cercare di avere un passo migliore con le gomme usate ma sinceramente non sono soddisfatto. Non abbiamo risolto niente, alla fine ero anche un po’ stanco quindi non ho spinto per fare il tempo. Abbiamo ancora dei dubbi, ho già parlato coi tecnici e cercheremo di seguire delle strade diverse in Qatar”.

Valentino Rossi: “Dobbiamo raggiungere Vinales e Marquez”

Valentino Rossi ha poi parlato dei possibili problemi che questa Yamaha ha: “Il telaio nuovo mi piace e penso che anche Maverick sia della mia idea. Abbiamo provato a salvare la gomma, ma dopo un po’ di giri rallentiamo troppo. A parte il T1 negli altri settori perdevo terreno. Ho provato alcune gomme nuove Michelin, sia davanti che dietro, e qualcosa di buono c’è. Più o meno siamo lì. In Malesia alla fine ero riuscito a fare un buon tempo quindi se calcoliamo il divario dai primi direi che qui è andata un po’ peggio”.

Si parla anche delle gerarchie per il mondiale che sta per cominciare e su questo Valentino Rossi è assolutamente certo: “I tempi sono abbastanza indicativi, Phillip Island è molto strana ma sono tutti molto veloci, e come in Malesia i più veloci sono stati Marquez e Vinales. Quindi dovremo cercare di lavorare per arrivargli più vicino. La moto non è male, abbiamo lavorato sull’elettronica, il motore è piuttosto buono ma ancora c’è da fare. Adesso vediamo come vanno i test in Qatar, poi vediamo di avere le idee più chiare per la prima gara”.

Antonio Russo