MotoGP, Marc Marquez in scia irrita Maverick Vinales

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales è il pilota che senza dubbio esce più rafforzato dopo questi tre giorni di test a Phillip Island. Nelle ultime due sessioni si è messo davanti a tutti, una prova di forza che lo candida come pretendente al titolo MotoGP 2017.

Ovviamente si sta parlando di test e saranno invece le gare a stabilire i valori in pista. Ma ci viene difficile pensare che lo spagnolo a inizio campionato non sarà davanti lottare per vincere. L’ex pilota Suzuki ha avuto fin da subito un grande feeling con la Yamaha ed è riuscito a mettersi dietro anche l’esperto compagno Valentino Rossi. Diversi problemi con il Dottore, uscito parecchio amareggiato da questa tre giorni in Australia. Vinales all’interno del team Movistar sta avendo un forte impatto, dimostrando alla casa di Iwata che non ha sbagliato scelta.

Vinales non vuole Marquez in scia

In questa giornata Maverick Vinales è stato senza dubbio l’uomo messo sotto la lente di ingrandimento. Tra colleghi spesso capita di capire e osservare perché uno può andare più forte di altri. E per fare ciò, a volte, si ricorre al consolidato metodo di mettersi in scia al pilota che si vuole studiare. Oggi è stato Marc Marquez a farlo con il connazionale, il quale non ha molto apprezzato ed è sembrato un po’ stizzito.

Il 22enne di Figueres si è così espresso sull’episodio: “Lo sapevo – riporta Motorsport -, mi avevano detto che avevo lui dietro e non volevo fermarmi. Però davvero non capisco, perché stai facendo il tuo lavoro e poi non puoi spingere. Non volevo trainarlo. Ho dovuto interrompere il mio long-run ed è stato un peccato. La prossima volta sarà il mio turno di infastidirlo”. Ovviamente Vinales non vuole che Marquez e altri rivali possano studiarlo da vicino e pertanto ha preferito rallentare nonostante stesse facendo dei buoni tempi.

Marquez ha avuto modo di spiegare il motivo del proprio comportamento: “Oggi sono entrato in pista per un run ed ho visto che passava Vinales. Sono riuscito a recuperare il gap su di lui e poi l’ho seguito per un paio di giri: è stato interessante, ma lo è sempre vedere le altre moto”. Il pilota Honda ha fatto lo stesso anche con Ducati e Suzuki, perché vuole studiare bene i propri rivali. Ovviamente sa che tale manovra può essere fonte di irritazione.