Marquez avvisa Vinales: “Correre è diverso da testare”

Marc Marquez
Marc Marquez a Phillip Island (©Getty Images)

Marc Márquez ha festeggiato il suo 24° compleanno nell’ultima giornata di test MotoGP a Phillip Island. Una torta nei box ha accompagnato la giornata di lavoro del campione che lascia l’Australia con il secondo posto assoluto dietro a Maverick Vinales.

Alle 13:00, durante la pausa pranzo, al box Honda ha trovato una torta con le candeline. La sua squadra ha voluto festeggiare Marquez in modo simpatico, regalandogli una simbolica lente di ingrandimento formato gigante. “Perché continuo a dire loro di guardare i dati per vedere che cosa ci manca e mi hanno detto che devo trovarlo io! Sono molto grato, perché HRC sta spingendo davvero tanto e stiamo migliorando passo dopo passo”.

Alla festicciola improvvisata in garage non c’era il suo capo meccanico santi Hernandez, rimasto a casa per motivi di salute. “Ci manca molto – ha ammesso Marc Marquez – e speriamo di vederlo di nuovo al prossimo test”. Nessun problema per il suo ritorno al box tra un mese in Qatar, dove si terrà l’ultima sessione di test. Nonostante tutto lo sviluppo della RC213V è proseguito a gonfie vele, ma non basta.

Marquez rimanda la sfida al Qatar

Il fenomeno Repsol Honda ha migliorato il feeling con l’elettronica della nuova RC213V. Sono stati tre giorni positivi per l’iridato e il suo team, alle prese con le mappature del nuovo motore che finora sta dando ottimi risultati. E’ pur vero che quello australiano è un circuito molto particolare e sarà solo il Qatar a dire la verità sui livelli di competizione.

“La verità è che alla HRC stanno lavorando come mai prima. Si torna a sorridere in moto. Ma ancora non al cento per cento per come voglio”, ha detto Marquez al termine della terza giornata di test. Maverick è stata molto rapido finora, in tutta la preseason. Ma stiamo lavorando sodo concentrandoci sul ritmo. Sono contento, ma possiamo ancora migliorare… La Honda cominciare a capire come mi piacerebbe avere il motore. Non dobbiamo dimenticare che questa pista è speciale, per lo stile di moto e di guida. Dove sono davvero lo sapremo solo in Qatar”.

Da qui ad un mese serviranno certezza prima di sigillare il motore in vista della stagione 2017. Per battere Maverick Vinales potrebbe non bastare un ulteriore step. Altri contendenti? “Vedremo nella prima gara”, ha chiosato Marc Marquez. “Correre è sempre diverso da testare. Certamente entrambi i piloti Yamaha saranno al fronte. Ducati qui ha avuto delle difficoltà, ma bisogna tenerli sempre d’occhio. E il mio compagno di squadra Dani Pedrosa, che sarà forte quest’anno”.

L.C.