Lotus Evora Sport 410, torna in vita l’auto subacquea di James Bond

Lotus Evora Sport 410 (Twitter)

Siamo nel 1977 quando nei cinema di tutto il mondo  fa il suo esordio “La spia che mi amava”, decimo film della saga di James Bond  che vede come protagonista Roger Moore a vestire i panni del famoso agente 007. La famosa spia, oltre ad essere famosa per le tante belle donne, è anche celeberrima per le splendide vetture utilizzate nei suoi film. In particolare in questo episodio fa il suo esordio una variante “anfibia” della Lotus Esprit S1.

Ora, in occasione dei 40 anni di quel felice esordio sullo schermo della Lotus Esprit S1, il marchio britannico torna con una Lotus Evora Sport 410, una vettura che promette prestazioni eccezionali al servizio dell’esclusività. Il modello in questione, infatti, è stato scelto proprio per la sua unicità, infatti, la produzione annuale di tale vettura è limitata a 150.

Lotus Evora Sport 410, finiture di alto livello

La Lotus Evora Sport 410 richiama la mitica Esprit di James Bond a partire dagli interni rivestiti in Tartan con finiture impreziosite da rivestimenti in Alcantara. Stile molto minimal con un bello schermo a impreziosire la parte centrale della plancia. Il pomo del cambio, invece, è in legno.

A rombare sotto il cofano della Lotus Evora Sport 410 ci penserà un 3.5 litri V6 da 410 CV a 7mila giri e 420 Nm di coppia. La vettura è capace di andare da 0 a 100 in 3 secondi con il cambio automatico, mentre con quello manuale ha bisogno di 4,2 secondi. La velocità massima, invece, è di 305 km/h per quella con cambio manuale e di 280 km/h per quella automatica. Naturalmente ai possessori di questi splendidi esemplari non sarà consentito di emulare le gesta subacquee di James Bond.

Per quanto concerne, invece, la Lotus Esprit S1 utilizzata dall’agente 007 nel film, nel 2013 è stata acquistata per quasi 1 milioni di dollari dall’imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense Elon Musk.

Antonio Russo