Andrea Iannone: “Non sono davanti, ma ho buon passo”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone, dopo una prima giornata di test chiusa al 3° posto, nelle ultime due si è classificato 12°. Il pilota della Suzuki sul giro singolo non è riuscito a trovare il guizzo per essere con i primi. Forse una scelta, quella di lavorare soprattutto sul passo, e di mettere da parte il time-attack.

Ai microfoni di Sky Sport il pilota di Vasto ha mostrato abbastanza soddisfazione per il lavoro svolto, anche se resta ancora molto da fare. Queste le sue parole al termine della giornata odierna: “Non c’è niente che non abbia funzionato. Abbiamo tanto lavoro da fare e lo stiamo facendo. Stiamo capendo sempre di più la direzione da prendere per il futuro. Penso di aver fatto un long-run molto positivo, dove siamo riusciti a mettere insieme un po’ tutte le informazioni prese in questi giorni. Devo dire che il risultato non è stato male”.

Nonostante il 12° tempo, Iannone non si preoccupa e si concentra sui miglioramenti da apportare alla sua Suzuki GSX-RR. La sua analisi prosegue così: “Non siamo in alto in classifica, però se guardiamo il passo non siamo così distanti. Stiamo cercando di trovare dei miglioramenti, non solo sotto l’aspetto dell’elettronica. Sappiamo che abbiamo dei punti deboli sotto questo aspetto, ma ci sono anche altre aree dove migliorare. Questi test richiedono tempo e pazienza, è come fare i collaudatori. Dunque è difficile sfruttare sempre la massima prestazione. Vedremo in Qatar come andrà…”.

C’è ancora un’altra tre giorni di test in Qatar, dal 10 al 12 marzo. Sarà un appuntamento molto importante, dato che proprio sul tracciato di Losail poi si correrà il primo gran premio del campionato il 26 marzo. Dunque essere a posto diventa fondamentale nel prossimo test, per poi cominciare bene la stagione. The Maniac ne è consapevole e in Suzuki tutti lavorano per essere al massimo e puntare in alto.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)