Operaio umiliato, FCA non interviene

FCA (©Getty Images)

Incredibile l’episodio avvenuto nello stabilimento Fiat, precisamente alla Sevel di Atessa, in provincia di Chieti. In questa fabbrica vengono prodotti i veicoli commerciali leggeri del marchio Fiat, come ad esempio il Ducato. La questione è stata portata alla luce dal sindacato Usb. L’avvenimento è da ambiente lavorativo di altri tempi. Un operaio, infatti, nonostante avesse chiesto più volte il permesso di andare in bagno ha ricevuto solo rifiuti, finché il bisogno non è diventato una necessità ed è stato costretto a farsi la pipì addosso.

L’azienda Fiat-Chrysler per ora si è solo scusata con l’operaio. FCA ha promesso di voler fare luce sull’accaduto, ma per ora, a detta del sindacato, la società si sarebbe limitata solo a dei richiami per i capi reparto e i team leader. Secondo il sindacato inoltre, nello stabilimento si tengono dei ritmi lavorativi sostenuti, oltre la normale decenza.

Fabio Cocco: “Vogliamo un intervento diretto di Marchionne”

Come riportato da “L’Espresso”, l’avvocato della vittima, Diego Bracciale ha così dichiarato: “Qui è stata lesa sia la dignità dell’uomo che del lavoratore. Sembra che tutte le battaglie combattute per l’affermazione dei diritti dei lavoratori siano state vane. Ma ora è possibile osservare finalmente anche dall’esterno il clima che regna dentro l’azienda. Ho appreso di scuse della società, che in tutta franchezza ritengo che a poco possano servire”.

Fabio Cocco, responsabile abruzzese Usb e operaio presso lo stesso stabilimento del povero malcapitato ha affermato: “Noi crediamo che la responsabilità sia del tutto aziendale e dell’organizzazione del lavoro, perciò chiediamo provvedimenti precisi nei confronti dei dirigenti, e un intervento diretto di Marchionne per la rimozione sia del direttore dello stabilimento che del capo officina, a nostro avviso gli unici responsabili insieme all’incapacità di gestione del capo Ute”. Insomma gli operai sembrano proprio sul piede di guerra contro FCA, che sembra non trattare proprio in maniera dignitosa i propri operai.

Antonio Russo