MotoGP: Aprilia e Suzuki ‘copiano’ le alette Yamaha

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Nella seconda giornata di Test ufficiali MotoGP a Phillip Island Suzuki e Aprilia hanno svelato le loro risoluzioni aerodinamiche. Dopo il divieto delle alette, come previsto dal regolamento 2017, molti team potrebbero seguire la soluzione adottata dalla Yamaha e svelata nei test di Sepang.

Sulla scia di quanto visto sulle M1 di Rossi e Vinales, anche Suzuki e Aprilia scoprono le carte in tavola. Nella seconda giornata di test in Australia. La GSX-RR ha mostrato le alette integrate nella parte superiore della carenatura sulla ruota anteriore. Il design Yamaha, utilizzato fin da Sepang, ha visto le winglets integrate nei lati della carenatura, dietro la ruota anteriore. Anche se la versione definitiva sarà visibile solo in Qatar.

Aprilia ha lanciato una soluzione simile nel day-2 dei test a Phillip Island. Rispetto alla doppia carenatura Yamaha le prese d’aria della RS-GP sono molto più grandi e si trovano più in alto, davanti al manubrio. Honda, Ducati e KTM devono ancora rivelare i loro piani 2017 sulla carenatura. Prima dell’inizio del Motomondiale mancano una giornata di test in Australia e tre in Qatar. Poi non ci sarà più modo di nascondersi. Il direttore tecnico MotoGP Danny Aldridge è il solo che potrà giudicare se le nuove soluzioni saranno lecite o meno.