MotoGP, Marquez risponde a Rossi: “Non mi nascondo”

Marc Marquez (©Getty Images)

A dispetto di quanto sostenuto dalla concorrenza Marc Marquez non sta giocando a nascondino.

Lo ha dichiarato lo stesso campione MotoGP. Tacciato di aver occultato le vere potenzialità della Honda HRC sia nei test di Sepang, sia a Phillip Island, dove finora ha collezionato un primo e un secondo posto dietro a Vinales.

“Io non faccio giochi psicologici”. Ha affermato a motorsport.com lo spagnolo al termine della seconda giornata di prove in Australia.  “Se li stessi facendo non avrei completato 107 giri soltanto giovedì. Ho concluso con le mani distrutte! Maverick è stato più veloce. E non soltanto in un giro. Ha tenuto decisamente un ritmo sostenuto. Noi siamo consistenti ma ci manca ancora qualcosa in termini di motore e elettronica”.

“In generale quindi mi sento abbastanza a mio agio sulla moto. Stiamo andando bene, però dobbiamo lavorare un altro po’. Quando credo si essere al limite, vuol dire che lo sono”. Ha spiegato.

Per l’occasione Marc Marquez ha comunque dovuto rinunciare ad una presenza molto importante. Quella del capo tecnico Santi Hernandez. Malato e impossibilitato a viaggiare direzione Antipodi.

“E’ difficile senza di lui”. Ha ammesso. “Quando ci sono tutti, le cose vengono in maniera naturale. Mentre quando manca qualcuno si inizia a capire quanto è importante il suo contributo. Ad ogni modo anche se Santi è casa siamo in costante comunicazione. Il gruppo è molto valido e l’HRC mi sta aiutando a tenere tutto sotto controllo”.

A differenza del #93 che finora ha viaggiato in cima al gruppo, il compagno di box Dani Pedrosa si è dimostrato difficoltà. Settimo il primo giorno, il #26 si è trovato a dover fronteggiare un malessere giovedì mattina. In preda al mal di stomaco e al mal di testa ha preferito riposare ed è entrato in azione soltanto il pomeriggio firmando il sedicesimo crono.

Chiara Rainis