Gigi Dall’Igna: “Ducati cresce con la sinergia MotoGP-SBK”

Guido Meda Gigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna e Guido Meda (©Getty Images)

La Ducati nelle proprie presentazioni dei team MotoGP e Superbike non si è nascosta. Nel 2017 punta a vincere il titolo in entrambe le classi. Dopo un 2016 di progressi importanti, questo è l’anno per alzare l’asticella degli obiettivi.

A dire il vero nel campionato mondiale SBK nella passata stagione c’era la possibilità di lottare più vicino a Jonathan Rea e alla Kawasaki, ma qualche errore di troppo di Chaz Davies ha compromesso la chance. Il gallese ha comunque chiuso l’anno con sei straordinarie vittorie di fila nelle manche conclusive. Troppo tardi, ma comunque un segnale del grande lavoro svolto sulla Panigale R. E per il 2017 si deve puntare ad essere costantemente competitivi e nelle prime posizioni, senza passi falsi.

In MotoGP, invece, il 2016 era l’anno in cui tornare alla vittoria in gara dopo un lungo digiuno. I successi sono stati due, a cui si aggiungono anche diversi podi. Progressi evidenti sulla Desmosedici, ma per la nuova annata l’intento è quello di battagliare per il titolo e non a caso è stato ingaggiato un cinque volte campione del mondo come Jorge Lorenzo. La presenza di un top rider nel box forse mancava al team per fare il salto di qualità finale.

Ducati, Gigi Dall’Igna tra MotoGP e WSBK

Luigi Dall’Igna è il direttore generale di Ducati Corse, una figura che ha avuto un impatto importante nel rilancio della casa di Borgo Panigale negli ultimi anni. Soprattutto per quanto riguarda la MotoGP, di cui si è occupato più direttamente, il suo lavoro è risultato decisivo nel cambiare le sorti di una moto reduce da anni difficili. La Desmosedici di oggi è una lontana parente di quella non competitiva su cui faticavano Valentino Rossi e anche altri buonissimi piloti.

In un’intervista ripresa da Crash.net, l’ingegnere veneto ha sottolineato i miglioramenti fatti sulla Panigale R che corre nel WSBK: “Nelle ultime stagioni la Panigale R è costantemente migliorato da un punto di vista della competitività e, grazie alla sinergia tra i progetti MotoGP e SBK, abbiamo avuto un sacco di successo. Tuttavia lo sviluppo non si ferma mai: nei test invernali abbiamo portato diverse innovazioni al motore, al telaio e all’elettronica, e ora vogliamo esprimere il nostro pieno potenziale e vincere titoli dei piloti e costruttori”.

Dall’Igna ha le idee molto chiare sugli obiettivi che Ducati, grazie alla collaborazione stretta con il team Aruba Racing, deve puntare. La concorrenza è molto forte, però c’è massima fiducia in Chaz Davies e Marco Melandri. Il dirigente ducatista infatti afferma: “Sappiamo che i nostri avversari saranno difficili da battere, ma possiamo contare su due piloti di valore indiscusso, come Chaz e Marco, nonché su un team estremamente competente e affiatato. Siamo in attesa della sfida che ci attende con fiducia”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)