Aprilia inaugura le alette. Aleix Espargaro vuole massima velocità

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (©Getty Images)

Aprilia prosegue a gran ritmo lo sviluppo della nuova RS-GP e sorprende nella seconda giornata di Test MotoGP in Australia. Aleix Espargaro piazza il sesto crono nel Day-2, forte di una nuova aerodinamica che lascia ben sperare i tifosi della Casa di Noale.

Dopo il divieto delle winglets anche Aprilia ha integrato le alette nella carenatura. Una soluzione logica che non ha certo preso ispirazione da quanto visto sulle Yamaha a Sepang. E certamente anche altri costruttori (vedi Suzuki) proseguiranno su questa filosofia in vista del GP del Qatar. Espargaro ha raccolto i primi dati sulla nuova carenatura e messo a segno il suo miglior giro in 1’29″501, che gli è valso il sesto posto, a soli sei decimi da Vinales e due da Marquez.

Aleix chiede massima velocità

Aleix ha lavorato molto anche sul telaio e a giostrare meglio l’usura della gomma anteriore. Ma la grande novità sono le alette integrate nella carenatura. Al contrario di quelle Yamaha, piazzate ai lati della ruota anteriore, Aprilia ha preferito posizionarle sopra la ruota. “Sono interessanti i numeri che ha dimostrato in galleria del vento in Italia, perché abbiamo creato una quantità interessante di deportanza, senza perdere velocità di punta. Il che è sempre molto importante”, ha detto Aleix Espargaro a Crash.net.

Non è ancora chiaro se questa soluzione aerodinamica sarà accettata al 100%. Tutto dipenderà dalle conseguenze sulla velocità di punta. “La cosa più importante è la velocità massima e poi, se siamo in grado di creare, con la stessa velocità di punta, un po’ di carico aerodinamico da usare in uscita della curva, sarà benvenuto”. La prova del nove sarà nei prossimi test in Qatar, visto che Phillip Island è una pista molto sui generis e poco esigente in accelerazione. “Se controlliamo quello che Aprilia ha fatto in un anno, il loro miglioramento è stato grande”.