Andrea Dovizioso: “Ci manca ancora velocità in curva”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso è abbastanza contento. Il feedback ricevuto finora dalla sua Ducati si è dimostrato in linea con le attese. Anzi. Secondo il forlivese sono stati sicuramente fatti dei passi avanti. A dimostrarlo, il 5° crono assoluto (1’29″483) segnato nel giorno 2 dei test pre-stagione a Phillip Island, Australia.

“Sono relativamente soddisfatto. La moto ha risposto bene e le sensazioni sono migliorate rispetto alla prima giornata. Tra l’altro mi sono avvicinato al vertice della classifica” (è passato da un gap di 0″913 a 0″636). Ha dichiarato in chiusura di sessione.

“Diciamo che Marc Marquez e Maverick Vinales sono di un’altra classe almeno sul dritto. Ma noi siamo nel secondo gruppo. Il che non è affatto male”. Ha quindi analizzato il 30enne.

“In questa sessione ho potuto provare una forcella più leggera e il feeling è stato buono. O meglio, simile a quello solito, che poi era il nostro obiettivo. Insomma. Volevamo che la soluzione meno pesante risultasse uguale nel comportamento a quella adottata prima”. Ha poi spiegato.

“Facendo un’analisi complessiva, rispetto al  2016 abbiamo fatto progressi. L’unico problema è che non siamo ancora sufficientemente veloci in curva. Ci siamo quasi ma mettendomi in scia a Valentino Rossi ha notato che ci manca un po’ di spunto. In sintesi se il target è combattere in ogni gara per la vittoria dovremo rafforzarci da questo punto di vista”. Ha puntializzato Andrea Dovizioso.

Sempre in tema di tecnica e novità testate in Casa Ducati è intervenuto il direttore sportivo Paolo Ciabatti. “Ci stiamo dedicando allo chassis. Ne abbiamo verificati diversi, il che ci ha impedito di focalizzarci sul tempo. Quando si dispone di tanto materiale da selezionare e si hanno a disposizione soltanto nove giorni prima del primo GP della stagione (in Qatar in 26 marzo), bisogna rinunciare al giro veloce e concentrarsi invece su ciò che è più importante”.

Chiara Rainis