Davide Brivio: “Iannone rallentato da alcuni problemi”

Davide Brivio (©Getty Images)

Dopo il primo giorno di test in Australia arriva un’altra certezza, se mai ce ne fosse stato bisogno. Le Suzuki vanno forte. Tutti lì a guardare cosa fanno Honda, Ducati e Yamaha, ma intanto Iannone con la sua giapponese si piazza al terzo posto, a mezzo secondo da Marquez, in mezzo ai due piloti Yamaha. A sporcare la giornata, l’ennesima, da incorniciare da parte di Suzuki ci pensa Rins, che si piazza 19°. A parziale scusante del ragazzo però c’è da dire, che guida in MotoGP praticamente da 4 giorni e vista così, anche il suo risultato diventa importante.

A guardare quella livrea azzurra che sfreccia veloce sull’asfalto ti viene quasi da pensare che il gran campionato di Maverick Vinales dell’anno passato non era poi tutta farina del suo sacco. Poi c’è lui, Andrea Iannone, in qualche modo silurato da Ducati per fare spazio al campione affermato Jorge Lorenzo. L’italiano l’anno scorso si era distinto facendo delle buone gare su una moto, che per onestà intellettuale, non era poi tutto questo spauracchio.

Davide Brivio: “Rins è ancora in fase di apprendimento”

Anche Davide Brivio, team manager Suzuki appare soddisfatto a fine test: “L’inizio di giornata non è stato così facile per noi. Abbiamo faticato a trovare un buon set-up per Andrea rendendo il suo lavoro complicato. Gli ingegneri però hanno analizzato con calma i problemi e hanno provato a trovare una soluzione a tutto questo. Il team ha fatto un buon lavoro e alla fine le cose sono andate meglio. Lui ha trovato un buon ritmo, si sentiva sicuro, in particolare negli ultimi giri”.

“Domani possiamo cominciare da qui e cercare la conferma di questi miglioramenti. Anche la prima giornata di Alex è stata positiva. Il suo compito principale è stato quello di prendere confidenza con la moto e cercare di adattarsi come meglio poteva alla GSX-RR su questo circuito. Ha sofferto molto il vento. Tutti hanno sofferto il vento, ma la sua inesperienza su una MotoGP in questo caso ha pesato. Lui è ancora in fase di apprendimento, stiamo lavorando con lui passo dopo passo.

Antonio Russo