Rossi, Marquez e un diavolo per capello

Valentino Rossi e Silvano Galbusera
Valentino Rossi e Silvano Galbusera (©Getty Images)

La prima giornata di test ufficiali in Australia è iniziata sottotono per Valentino Rossi. Ma nel pomeriggio il suo staff ha studiato meglio i dati, apportato le dovute modifiche che gli hanno permesso di siglare il secondo miglior crono. Nel penultimo dei 77 giri si è piazzato alle spalle di Marc Marquez.

La differenza dal pilota Honda non sta solo nei 186 millesimi di gap, ma nella miglior gestione delle gomme. Il fenomeno della Honda ha siglato il miglior crono con gomme usate, il Dottore con gomme nuove. La Yamaha M1 può ritenersi soddisfatta degli aggiornamenti finora apportati, ma soffre ancora sul passo gara e le novità richiedono tempo per essere metabolizzate.

Resta l’eterna incognita del telaio, un elemento che può condizionare l’intera stagione. “A me piace, però ancora non ho deciso se usarlo. Ci restano due giornate, faremo molte altre prove e poi prenderemo la decisione”. In Qatar bisognerà arrivare con le idee chiare. “E’ stata una buona giornata, ma sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo iniziato in salita questa mattina. Prima della pausa non ero abbastanza forte – ha sottolineato Valentino Rossi -, non ho potuto spingere al massimo e non ho avuto un grande feeling”.

Dopo la pausa pranzo il team VR46 coordinato da Silvano Galbusera è ripartito con una marcia in più. “Nel pomeriggio la situazione è cambiata, andava un po’ meglio. Alla fine, con il nuovo pneumatico, sono stato in grado di fare un buon giro e la seconda posizione è positiva per il primo giorno – ha aggiunto Valentino Rossi -. Di sicuro, abbiamo ancora molto da fare, soprattutto sulla lunga distanza e speriamo di avere bel tempo anche nei prossimi giorni”.

Domani il nove volte campione del mondo festeggerà il suo 38esimo compleanno. Nulla di particolare in programma se non una cena con colleghi e amici. Al momento urge trovare la soluzione anti-Marquez. Ammesso che esista. “E’ lui il punto di riferimento”.

L.C.