MotoGP Test Phillip Island: Yamaha lavora su telai e carenature

La Yamaha M1 di Valentino Rossi (©Getty Images)

Il team Movistar Yamaha è tornato al lavoro nella seconda sessione di test MotoGP a Phillip Island. Stavolta è Valentino Rossi a portare la nuova M1 al vertice con un secondo tempo promettente. Per domani Massimo Meregalli preannuncia una simulazione di gara con entrambi i piloti.

A mettere il bastone tra le ruote della MotoGP stavolta non è la pioggia, ma il forte vento e le temperature superiore ai 40°C nelle ore di punta. Per la prima volta da Valencia il campione di Tavullia riesce a fare meglio di Maverick Vinales, ma ogni dato cronometrico è da prendere con le pinze. Rossi ha completato 77 giri, che ha usato per valutare telai e carenature, nonché vari altri piccoli dettagli di assetto per la sua YZR-M1.

Feedback positivo di Rossi e Vinales

Anche se la sua attenzione si è concentrata sul confronto degli aggiornamenti, Valentino ha trovato anche il tempo per stabilire un time attack scendendo sotto il muro del 1’30. “Questo è stato il primo giorno a Phillip Island, che è una pista molto diversa rispetto a Sepang – ha spiegato Maio Meregalli -. La differenza di circuito di lay-out lo rende importante per valutare gli elementi che abbiamo provato due settimane fa in Malesia. Nonostante il forte vento, non appena i piloti hanno trovato un buon set-up hanno iniziato il confronto dei telai, le carene e altre impostazioni diverse, con risultati importanti”.

“Il feedback dei piloti è stato positivo ed entrambi si sentono sicuri e a proprio agio con la moto – ha aggiunto il team Director Yamaha -. Ciò è confermato dai tempi di entrambi i piloti sotto l’1’30″… Uno dei compiti principali di questo test sarà quello di fare una simulazione di gara, che è importante per noi. Stiamo aspettando di essere in grado di completare un long run da Sepang e vorremmo farlo con entrambi i piloti. Se le circostanze lo permettono, inizieremo a lavorare su questo obiettivo domani”.