EHang 184, il drone gigante che vi farà da taxi (VIDEO)

EHang 184 (Youtube)

Siamo nel 2017, abbiamo in pratica da poco superato l’ambientazione del famoso film “Ritorno al futuro”. Nella pellicola di Robert Zemeckis, quando Marty McFly arrivava nel 2015 si ritrovava in un mondo fatto di vestiti che si adattavano al corpo della persona che li indossava e di auto volanti. Una macchina, che sembra un aereo, è questo il sogno che stuzzica da una vita tutti i costruttori di vetture. Un sogno che ha trovato ampio sfogo nella tradizione cinematografica di fantascienza. Ora però quella fantasia potrebbe diventare realtà.

Durante il CES 2016 di Las Vegas, l’azienda cinese Ehang aveva stupito un po’ tutti con il lancio del nuovo quadricottero EHang 184, una sorta di drone gigante capace di trasportare persone. L’idea era quella di proporre il mezzo come taxi volante, così da snellire il traffico urbano. Quello visto a Las Vegas però era solo un prototipo, ora, invece, a 1 anno di distanza, l’EHang 184 è pronta a librarsi in cielo.

EHang 184, avviate già le prove a Dubai

La vettura volante dovrebbe diventare operativa dal prossimo luglio, nella città di Dubai. Il responsabile dei trasporti della città Mattar al-Taye ha affermato che l’EHang 184 già ha saggiato i cieli di Dubai. Effettivamente qualcuno già aveva visto il veicolo lambire il grattacielo di Burj Al-Arab.

EHang 184 è un mezzo decisamente compatto, è infatti 3,8 x 3,8 metri e pesa circa 200 kg. La velocità massima della vettura, per ragioni di sicurezza, sarà limitata. Il drone gigante è in  grado di trasportare una persona per volta, con un peso massimo di 100 kg, più un piccolo bagaglio. Inoltre, sarà in grado di percorrere una distanza di circa 50 chilometri con un’autonomia di mezz’ora. Il passeggero in ogni caso non dovrà guidare il veicolo, semplicemente dovrà sedersi, inserire la destinazione e godersi il volo. Il mezzo, infatti, è controllato a distanza da una sala operativa grazie ad una rete 4G. Insomma è proprio il caso di dirlo, speriamo che ci sia sempre campo. Infine, in caso di malfunzionamento, la macchina è programmata per effettuare un atterraggio di emergenza.

Antonio Russo