Test Australia, danni provocati dall’acqua in MotoGP

MotoGP (©Getty Images)

Sembra quasi tutto pronto per i prossimi test di MotoGP che si terranno in Australia dal 15 al 17 febbraio. Occhi puntati sui soliti sospetti: Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Maverick Vinales, con quest’ultimo che a Sepang si è messo particolarmente in luce. Per ora tra i top team la Yamaha sembra quella messa meglio con i due piloti che hanno dimostrato sin da subito di andare forte. L’Honda, invece, in Malesia ha destato più di qualche preoccupazione per alcuni problemi di elettronica, che hanno frenato lo sviluppo.

Discorso a parte, invece, per Ducati che sembra avere un buon potenziale. Jorge Lorenzo però sembra non aver preso ancora piena confidenza con la nuova moto. Promettenti anche le prestazioni delle Suzuki, in particolare con Iannone che è apparso in grande spolvero con la nuova moto. Purtroppo però a macchiare i primi test ci ha pensato una pioggia torrenziale, che non ha permesso alle squadre di provare tutte le novità che avevano portato in Malesia.

MotoGP, problemi per Yamaha e HRC

Proprio per questo quindi c’è grande attesa per questi test in Australia, che potrebbero dire qualcosa in più sulle gerarchie del prossimo campionato mondiale di MotoGP.  Dopo essere ritornati a casa, i vari membri delle varie squadre avevano lasciato la propria attrezzatura a Sepang così che fosse più facile il trasporto a Phillip Island. Purtroppo però i team si sono ritrovati dinanzi ad un’amara sorpresa.

Le casse, infatti, non sono state protette adeguatamente e quindi l’acqua è penetrata all’interno. Una delle squadre più danneggiate è stata la Yamaha. Praticamente distrutta una tuta di Maverick Vinales. Stessa sorte è toccata anche alla HRC e alla squadra satellite di Lucio Cecchinello. Tra i problemi più pressanti c’è la presenza di acqua nei cerchi che sono fatti di magnesio e quindi si danneggiano più rapidamente al contatto con liquidi.

Antonio Russo