Jorge Lorenzo: “Voglio chiudere la carriera in Ducati”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Dopo un lungo sodalizio con la Yamaha partito nel 2008, da fine gennaio è ufficialmente iniziata una nuova era per Jorge Lorenzo. Quella da pilota Ducati.

Protagonista di tre giorni di test più duri delle aspettative, il maiorchino si è dovuto ricredere. Sì. Perché se il post stagione 2016 a Valencia lo aveva visto agile sull’indomabile bestia rossa, l’inizio del 2017 lo ha fatto sentire come in un rallenty.

Proprio per questo nella prossima sessione in programma in settimana da mercoledì a venerdì a Philip Island, Australia, l’iridato MotoGP 2010, 2012 e 2015, sarà chiamato a lavorare sul proprio stile di guida.

Nel frattempo facendo un primo bilancio dei pochi mesi  trascorsi a Borgo Panigale Jorge Lorenzo ha omaggiato il direttore tecnico. “Senza il contributo di Gigi Dall’Igna questo trasferimento non avrebbe avuto senso”. Ha ammesso a Gp-Inside, ricordando la loro precedente collaborazione all’Aprilia. Anni 2006-2007 nell’allora 250. Una sintesi di vittorie e due titoli mondiali intascati.

“Alla fine il DNA di una persona non cambia nel tempo. Tutti e due siamo competitivi e perfezionisti. Vogliamo vincere a tutti i costi” – ha sentenziato.

Poi parlando della stagione che prenderà avvio il 26 marzo il Black Mamba ha minimizzato le proprie chance. “Molti sono convinti che arriverò primo in Qatar. Mi chiedo come facciano ad esserci tanti Nostradamus in giro!” – ha scherzato sull’ottimismo espresso da paddock e tifosi  – Il futuro non si conosce. E non si può fare una simile affermazione. Specialmente se ci si deve battere con la Honda di Marquez e le Yamaha di Rossi e Viñales”.

Infine sul prosieguo della propria carriera Jorge Lorenzo ha svelato. “Ho firmato con la Ducati perché è dove vorrei terminare. Non si sa mai cosa può accadere nella vita. E ancora di più nel mondo delle corse. Ad ogni modo questa è la mia intenzione. Chiudere in Italia e possibilmente entrare nella leggenda” – il suo auspicio.

Chiara Rainis