YouTube, video inedito sul GP di Imola 1994

Ayrton Senna (©Getty Images)

Sono passati quasi 23 anni dal GP di Imola 1994. Un weekend rimasto nella memoria del paddock, dei tifosi e dei semplici telespettatori da zapping come uno dei più tragici della storia della F1.

Come in molti ricorderanno ad aprire il fine settimana era stato il grave incidente occorso a Rubens Barrichello. Volato con la sua Jordan contro le barriere nella zona della variante bassa durante la sessione di prove libere del venerdì. In un urto talmente violento da fargli perdere i sensi e che gli causerà la frattura del setto nasale e l’incrinatura di un costola.

Sabato invece la sfortuna toccherà a Roland Ratzenberger. Nel Circus da appena tre gare. Arrivato troppo veloce in una curva l’austriaco perderà il controllo della sua Simtek, alla fine disintegrata, morendo sul colpo.

Quindi domenica 1 maggio. Sotto un sole di piena primavera, al pronti e via saranno le Benetton di JJ Letho e la Lotus di Pedro Lamy ad entrare in collisione. Un botto fortissimo che farà sventolare la bandiera rossa. Eliminati i tanti detriti e scongiurati infortuni gravi, si riparte. Alle 14:17 alla curva del Tamburello sarà la Williams del tre volte campione del mondo Ayrton Senna ad uscire.

Sembra nulla di preoccupante. Beco muove la testa. Ed invece è calato il sipario. Proprio nel punto visionato qualche giorno prima assieme all’amico e collega Gerhard Berger e da lui definito pericoloso. Della sua scomparsa si apprenderà soltanto in serata dopo i dovuti accertamenti all’Ospedale Maggiore di Bologna.

Lo spettacolo deve per forza continuare. Nella corsa poi vinta da Michael Schumacher, quell’anno per la prima volta iridato, succederà un nuovo episodio inquietante. Michele Alboreto su Minardi, terminata una sosta ai box perderà una gomma a 140 km/h,  ferendo un meccanico Ferrari, uno della Lotus e uno della Benetton.

Del weekend di Imola si è scritto e detto tanto, ma in questi giorni è apparso un YouTube un video mai visto. Lo ha girato dalla tribuna principale un cameraman di nome Thomas Gronvold. Il documento dura 25 minuti e racconta per immagini quello è stato, almeno in parte, quel GP di Imola 1994.

Chiara Rainis