Jeremy Clarkson: “Ecclestone, meglio che sia andato via”

Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Nel Regno Unito c’è un programma che è diventato letteralmente un’istituzione per tutti gli amanti degli sport motoristici. Il format in questione ha vinto svariati premi e il suo nome e Top Gear. La trasmissione cult è condotta dal giornalista Jeremy Clarkson. Dal 2016 quest’ultimo ha ideato un nuovo programma, The Grand Tour, in onda sul servizio on demand Amazon Video dove ha ospitato molti personaggi importanti dell’automobilismo.

Jeremy Clarkson come molti altri ha avuto a che fare in passato con l’ormai ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone. Nonostante tutto però il dirigente inglese non sembra aver lasciato un bellissimo ricordo al conduttore britannico. Clarkson, infatti, attraverso il proprio sito “Drivetribe” ci va giù pesante nella critica: “Credo che sia una buona cosa che se ne sia andato. Mi fa piacere che in futuro si penserà alla Formula 1 come a uno spettacolo e non a un modo per fare soldi”.

Jeremy Clarkson: “Bisogna riportare i fan negli autodromi”

“Da questo campionato si può ottenere tutto e sarebbe bello ritornare a riempire gli autodromi, che possono ospitare sino a 250mila spettatori. Bisogna dire ai ricchi e ai vecchi che la Formula 1 è dei fan. L’unica cosa da fare è di riportare i fan a guardare le gare e quindi attrarre più sponsor e fare spettacolo. Gli americani su queste cose ci sanno fare, quindi spero che la Formula 1 ritorni ad essere uno spettacolo”.

Insomma non ci va di certo leggero Jeremy Clarkson, che sembra ritenere i modi di fare di Bernie Ecclestone vecchi e infruttuosi. Ora però la parola passerà al campo. Liberty Media, infatti, dovrà dimostrare di essere all’altezza dell’arduo compito. Naturalmente i cambiamenti non si apprezzeranno prima de prossimi 2 anni in alcuni casi. Una cosa è certa c’è voglia di aprirsi ai social per rendere questa Formula 1 di nuovo lo sport di tutti.

Antonio Russo