McLaren scettica: ancora nessuna vittoria nel 2017!

McLaren (©Getty Images)

I tifosi della McLaren dovranno soffrire ancora un po’ prima di rivedere al successo la loro scuderia preferita. Ad affermarlo con una certa convinzione il neo boss Zak Brown, secondo cui l’appuntamento con la vittoria, che a Woking manca dal GP Brasile 2012 con Jenson Button, sarà da posticipare al 2018 malgrado la fiducia espressa in tempi non sospetti dal responsabile del muretto Eric Boullier.

“Al momento in squadra si respira l’entusiasmo per aggiudicarsi gare e mondiale, ma non credo che si disponga ancora del pacchetto complessivo per farcela” – ha tagliato corto parlando alla stampa statunitense.

“Come potrete immaginare i ragazzi sono frustrati e ansiosi di tornare ai giorni di gloria. Non credo infatti che i risultati delle ultime due stagioni abbiano rappresentato lo standard del team, dunque sono delusi e vorrebbero ribaltare la situazione” – ha proseguito nel ragionamento – “Allo stesso tempo però bisogna procedere un passo alla volta. Prima di pensare di vincere occorre risalire la griglia”.

Il nuovo CEO McLaren ha quindi reso noto che sarà Fernando Alonso a far debuttare in pista a Barcellona la MCL32, primo esemplare post era Ron Dennis,  il prossimo 27 febbraio, ossia tre giorni dopo la presentazione ufficiale, in occasione dei test pre-campionato.

Intanto se i circuiti non hanno ancora dato risposta, una buona notizia è arrivata sul fronte sponsor. Abbandonata dalla storica Exxon Mobil, finita a decorare le fiancate della Red Bull, la scuderia britannica si è aggiudicata in queste ore la partnership con la BP/Castrol, a lei legata nel settore Automotive e fresca di contratto con la Renault F1, che proverà ad aiutarla a recuperare le prestazioni perdute sviluppando una gamma di prodotti specifici (olio e lubrificante) per il suo motore V6 Honda.

Infine Zak Brown ha voluto anticipare un progetto che potrebbe vedere il marchio impegnato in un futuro non troppo lontano: “Abbiamo vinto la 24 Ore di Le Mans nel 1995 con la LM-GTR ed è un risultato che farà sempre parte della nostra storia. Toccando a me decidere dove iscrivere le macchine posso dire che la possibilità di tornare un giorno a competere sul tracciato della Sarthe figura nell’agenda”.

Chiara Rainis