F1, Bottas sfida Hamilton: “Corro per il Mondiale”

Valtteri Bottas (photo Facebook)

Valtteri Bottas sa di giocarsi l’occasione più grande della sua vita. Ha lasciato gli allori della Williams per tentare l’azzardo di un contratto annuale sulla monoposto iridata. Qui si vince o si cade nella polvere, non esistono mezze misure, con la stampa che già incalza su Fernando Alonso in Mercedes per il 2018.

Il finlandese prende confidenza con il team di Brackley in attesa dei primi test invernali. Il 27 febbraio si comincia con la quattro giorni di Catalunya. Sarà la prima occasione per testare la vettura e se stesso. Sarà fondamentale lavorare bene, trovare la perfetta intesa con i tecnici, macinare chilometro su chilometro, per apportare le dovute modifiche alla Freccia d’Argento.

Nell’attesa sembra cambiare l’atteggiamento reverenziale di Vallteri Bottas. Crescono l’ambizione e si accendono le prime scintille. Anthony Hamilton ha lanciato il primo dardo infuocato soprannominando suo figlio Lewis “ammazza-carriere”. Ma il glaciale pilota nordico non resta in silenzio. In un’intervista con la finlandese Mtv non abbassa la testa e assicura che l’obiettivo è di lottare per il Mondiale di Formula 1.

Un radicale cambiamento di atteggiamento rispetto alle prime interviste, quando sosteneva che il suo obiettivo principale era di imparare.”Il mio obiettivo è il campionato, in realtà ho la possibilità di vincere”, ha ammesso Valtteri Bottas. Nessun timore di affrontare Lewis Hamilton: “L’obiettivo immediato è di combattere. Speriamo di compiere molti chilometri nei test invernali e, se tutto va bene, avere una macchina affidabile e veloce”.

Il neo arrivato ha incontrato il campione in carica Nico Rosberg per conoscere tutti i dettagli della monoposto Mercedes. “E’ stato bello parlare con lui. Nico è stato al box per molto tempo e sa esattamente come stanno le cose dal punto di vista del lavoro del pilota”, ha proseguito Bottas. “E’ difficile da spiegare, ma la Formula 1 ha molte aree di lavoro differenti, soprattutto in un weekend. La cosa più importante è far funzionare la squadra e collaborare con loro per migliorare la vettura”. Dopo di che la battaglia potrà avere inizio…

L.C.