Sky Racing Team VR46: presentate le squadre Moto3 e Moto2

Sky Racing Team VR46
Sky Racing Team VR46 (foto Twitter)

Giornata di presentazione oggi per lo Sky Racing Team VR46, che nel 2017 correrà sia in Moto3 che in Moto2. Dopo anni di partecipazione nella classe inferiore del Motomondiale, è stato deciso il grande salto in quella intermedia.

La struttura nata dalla collaborazione tra Valentino Rossi, fondatore della VR46 Riders Accademy, e il canale satellitare Sky punta fare un anno da protagonista. In Moto3 correrà con due ragazzi giovani e di talento come Nicolò Bulega e Andrea Migno. Soprattutto il primo, viste le impressioni destate nel 2016, sembra vere la possibilità di inserirsi nella lotta per il titolo mondiale. Ma anche il compagno è cresciuto molto ed è motivato a dire la sua. In Moto2 esordio per tutti, anche per i piloti Francesco ‘Pecco’ Bagnaia e Andrea Manzi. Entrambi dovranno prendere confidenza con la categoria e soprattutto con la nuova moto, la Kalex, molto diversa da quelle guidate finora.

Moto3 e Moto2: Sky Racing Team VR46 presentato

A Milano per presentare lo Sky Racing Team VR46 c’era Guido Meda, noto giornalista e vicedirettore di Sky Sport. Presente sul palco pure il team manager Pablo Nieto. Diverse le domande fatte ai piloti, anche divertenti per alleggerire un po’ l’atmosfera.  Riprendiamo di seguito le dichiarazioni rilasciate da ciascuno dei giovani rider.

Andrea Migno: “Fa piacere essere portato come esempio da Uccio, significa che abbiamo lavorato bene. La palestra è una seconda casa, ci passiamo tanto tempo ad allenarci. E’ il luogo dove avviene gran parte della preparazione fisica e mentale”.

Nicolò Bulega: “Io la domenica delle gare non riesco a mangiare per la tensione. Sicuramente l’anno scorso mi è mancata un po’ di esperienza in alcune gare, in cui ero nei primi cinque e potevo vincere ma mi sono fatto fregare. Quest’anno mi sto preparando meglio e penso di aver fatto uno step in avanti. Quest’anno conosco anche le piste e posso fare meglio”.

Francesco ‘Pecco’ Bagnaia: “La Moto2 è un passo importante, è una categoria importante in cui le moto iniziano ad essere grandi e sono veloci. Dopo i primi giri fatti nei test sono molto contento della moto e del team. Questo è importante, anche perché con una buona squadra si può fare molto meglio. I primi test sono andati bene e non vedo l’ora di iniziare l’anno nuovo. Devo cambiare stile di guida, avendo una moto completamente diversa, però non mi vedo 15°. Possiamo iniziare subito facendo bene i test per vedere il nostro livello e poi lavorare per stare nelle prime posizioni. Sono fortunato ad avere un capo-tecnico con tanta esperienza in Moto2 e che l’anno scorso lavorava con Alex Rins”.

Stefano Manzi: “Quando c’è il GP mangio e vado in bagno normalmente, non c’è agitazione. Finalmente adesso ho una Moto2 bella grande, visto che su una Moto3 non ci stavo perché era piccola. Sono contento di correre in questa classe, anche se dovrò guidare una moto completamente diversa, con altri pesi e una gestione diversa delle gare. Abbiamo fatto una buona preparazione e adesso vedremo i prossimi test. In Moto2 è importante la messa a punto, visto che siamo racchiusi in poco tempo”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)