MotoGP: la vecchia moda del freno posteriore a pollice

Jorge Lorenzo (©Getty Images9

Nella stagione 2017 di MotoGP sembra tornare di moda il freno posteriore a pollice. Qualcuno lo utilizza già dall’anno scorso, altri sfrutteranno i test prestagionali per decidere se installarlo o meno. A Sepang era disposizione delle Repsol Honda, ma non è ancora stato impiegato. Danilo Petrucci, invece, lo utilizza da metà campionato 2016.

Il freno posteriore a pollice fu impiegato per primo da Mick Doohan e nel corso degli anni testato a fasi alterne dai piloti della MotoGP. Negli anni ’90 il campione australiano si fece male alla gamba destra, perdendo anche la mobilità della caviglia. Non riuscendo più ad usare il freno col piede, fu installato un sistema manuale sul manubrio sinistro. A distanza di oltre venti anni, il “brevetto” continua ad essere adottato da alcuni piloti moderni.

C’è chi predilige un tasto, chi invece una levetta. Ad esempio Jorge Lorenzo nel 2015 ha provato un freno a levetta in sella alla sua vecchia Yamaha M1. E in Australia ritroverà il freno a pulsante sulla sua nuova Ducati Desmosedici GP17. Comparso e poi subito scomparso nel 2014 sul manubrio della Honda, a Phillip Island sia Marc Marquez che Dani Pedrosa proveranno a familiarizzare.

“Avevo provato il freno a pollice nel 2014, ma alla fine ho fatto solo un test e poi lo tolsi – ha detto Marc Marquez a Crash.net -. Ma ora voglio provarlo di nuovo e vedere come è, solo perché a volte nelle curve a destra è molto difficile usare il freno posteriore e con il freno a pollice forse posso gestire in un altro modo”.

La teoria di Danilo Petrucci

A spiegare meglio la sua funzione ci pensa Danilo Petrucci in un video pubblicato dal team Pramac Racing. “Non tutti hanno questo freno, solitamente lo usano i piloti più alti o quelli che non riescono a frenare nelle curve a destra. Il freno posteriore è a destra, ma quando si è molto piegati, queste moto piegano moltissimo, le pedane sono molto vicine al corpo, sono molto alte dal terreno, quindi non si riesce ad essere piegati e contemporaneamente a frenare”.

“Io come molti altri piloti mi sono fatto mettere il freno a pollice, funziona come il freno normale, solo che il funzionamento avviene con il pollice e non tirando la leva. Sostanzialmente viene usato quando siamo piegati. L’ho fatto introdurre a metà dell’anno scorso – ha precisato Danilo Petrucci -. Il primo ad utilizzarlo fu Mick Doohan. Altri piloti hanno preferito far mettere una levetta, come il classico freno,  A me piace molto il freno a pollice. Anch’io avevo pensato ad una levetta, ma poi si farebbe più fatica con la frizione. I circuiti in cui si usa di più sono Jerez, dove ci sono molte curve, ma generalmente si usa un po’ in tutti i circuiti e molto dipende da come ci si abitua ad usare e mixare i due freni posteriori”.

Luigi Ciamburro