Honda, Dani Pedrosa: “Essere leggero è un problema”

Dani pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa ha chiuso i Test MotoGP a Sepang al quinto posto nella classifica combinata dei tempi. Il pilota di Sabadell è pronto ad affrontare la sua 12esima stagione in classe regina, sempre e solo in sella alla Honda. Un primato che porterà fino al termine della sua carriera, sempre con il sogno di poter vincere almeno un titolo iridato nella massima serie.

Il 31enne del team Repsol Honda scenderà in pista per continuarsi a migliorare, mettersi alla prova e spingere forte dalla prima all’ultima gara. Dopo gli infortuni ripetuti nelle ultime tre stagioni serve innanzitutto un pizzico di fortuna a Daniel Pedrosa, reduce da una grande vittoria a Misano nella scorsa stagione, oltre a un podio in Argentina e uno in Catalunya.

Ma di cosa necessita per essere sempre al vertice? “Mi piace una moto che è più o meno stabile, perché il mio stile di guida si adatta allo stile di ripetere la stessa linea giro dopo giro. Essere davvero costante in termini di guida, per questo è necessario una macchina stabile – ha detto Dani Pedrosa in un’intervista a Crash.net -. Non è un segreto che io sia molto leggero, per cui uso una scossa abbastanza morbida nella parte posteriore, ma non come sulla sospensione anteriore… Non posso usare il mio corpo per mettere lo stesso peso sulle ruote come gli altri”.

Addio alette esterne, ipotesi freno manuale

Pedrosa necessita di una moto più leggera per trasferire il peso, magari di una RC213V disegnata maggiormente sul suo stile piuttosto che su quello di Marc Marquez. Ma contano i titoli iridati… Nell’attesa si attendono nuovi sviluppi dal team nipponico su elettronica e aerodinamica, dopo il buon esordio del nuovo motore in Malesia. Nel 2016 Daniel è stato tra i primi piloti a puntare il dito contro le alette sporgenti sulla carenatura. Adesso la soluzione Yamaha sembra aver eliminato il problema. “Ho visto alcune foto e chiaramente sembrano più sicure che avere una ‘lama’”.

Nei prossimi test i due alfieri Honda potrebbero provare un freno posteriore con comando a pollice, presente ma non utilizzato sulla Honda vista a Sepang. “Non è una cattiva idea se ci si abitua, penso che Dovizioso l’abbia già utilizzato in MotoGP – ha aggiunto Dani Pedrosa -. Ma non ho provato abbastanza a lungo per imparare veramente come usarlo e sapere i benefici che può apportare”. A Phillip Island ci sarà modo di provare.