Bugatti Chiron, viaggio all’interno della fabbrica dei sogni

Bugatti Chiron (Facebook)

Siamo a Molsheim, in Francia, qui nel lontano 1909 nasce il mito della Bugatti, un nome che è garanzia di potenza e velocità. Tanta strada è stata fatta in oltre 1 secolo di storia da quanto l’italiano Ettore Bugatti decise di costruire la sua prima vettura. Quella strada ha portato alla Bugatti Chiron, un’auto costruita a mano pezzo per pezzo, costituita da 1800 singole parti. Per la realizzazione del veicolo è stato stimato che sono necessari 20 dipendenti e sei mesi.

La fabbrica è uno specchio luccicante, non vi sono macchie e sembra quasi di trovarsi in un ospedale dove gli ingegneri e gli operai chirurgicamente assemblano le vetture. Attualmente ben 12 macchine sono in fase di realizzazione. Le Bugatti Chiron vengono provate e collaudate prima di essere spedite ai vari clienti. All’interno della fabbrica la tecnologia è ridotta all’osso, è l’uomo, infatti, con il suo tocco a gestire tutto o quasi.

Bugatti Chiron, un’auto dalla velocità impressionante

Ogni modello ha specifiche indicate dai vari clienti. I 20 dipendenti sono capaci di produrre 70 esemplari l’anno. Per gli esterni i clienti possono scegliere tra 23 colori differenti, mentre per gli interni si può opzionare una delle 31 varianti di pelle e 8 colorazioni di Alcantara. Inoltre si può scegliere anche tra 30 cuciture e 18 tappeti. Con un supplemento sul prezzo, inoltre è possibile scegliere un proprio colore personalizzato o far incidere le proprie iniziali sulla vettura o all’interno, sulla tappezzeria.

Il pavimento della fabbrica grazie alla sua resina epossidica garantisce la dissipazione di eventuali cariche elettrostatiche. La Bugatti Chiron ha un costo di 2,2 milioni di euro circa. Sotto il cofano ruggisce un W16 sovralimentato con 4 turbocompressori. I suoi 1500 CV  con una coppia massima di 1600 Nm permettono di avere un’accelerazione da 0 a 100 in 2,5 secondi e da 0 a 300 in 13,6 secondi. Secondo informazioni ufficiali la vettura tocca i 380 km/h, ma inserendo una seconda chiave nell’apposito spazio sul tunnel centrale che controlla la velocità è possibile arrivare anche ai 420 km/h. Simulazioni al computer però stimano che la Chiron potrebbe tranquillamente toccare i 470 km/h.

Antonio Russo (segui @tonyrusso93 su Twitter)