Nuove regole per le sospensioni, Mercedes e Red Bull avvisate

Formula 1 (©Getty Images)

Spesso nella storia della Formula 1 ci siamo ritrovati con regolamenti parziali, che hanno lasciato ampio margine alla fantasia degli ingegneri. Tante le polemiche sollevate nel corso degli anni, volendo addentrarci solo negli ultimi 10 anni di F1 possiamo scorgere la polemica sollevata nel 2006 contro Renault per il famoso mass damper. Lo smorzatore di vibrazioni che secondo alcuni dava dei vantaggi irregolari alla casa francese.

Come non dimenticare le polemiche riguardanti la Brawn GP e le presunte irregolarità del diffusore posteriore nella stagione 2009, che vide trionfare nel mondiale proprio il team dell’ex manager della Ferrari. Per non parlare delle accuse per il fondo piatto che qualche anno dopo colpirono la Red Bull o ancora le polemiche che investirono Mercedes dopo alcuni test effettuati con Pirelli. Insomma la mamma della polemica è sempre incinta.

Il mondiale 2017 è ormai alle porte, con la partenza fissata per il 26 marzo a Melbourne. Intanto però, nonostante tutte le monoposto non siano ancora state presentate (quasi tutte verranno svelate a fine febbraio), montano già le prime polemiche riguardanti le sospensioni anteriori di Mercedes e Red Bull.

La Ferrari ha sollevato il polverone

La Ferrari nei giorni scorsi aveva richiesto dei chiarimenti sulla legalità o meno di alcune soluzioni per quanto concerne le sospensioni. Da Maranello non è arrivata una vera e propria richiesta di indagine sulle soluzioni di Mercedes e Red Bull (non è nello stile Ferrari), più che altro la Rossa ha voluto lanciare un sasso nello stagno per far aprire un po’ gli occhi a tutti.

Nel meeting tenutosi a Ginevra tra FIA e direttori tecnici sarebbe emersa la ferma volontà da parte della federazione di eliminare alcuni punti oscuri nel regolamento per dare maggiore credibilità alla Formula 1. La novità quindi per ora non è stata bloccata, ma sarà piuttosto oggetto di limitazioni più ferree. Le sospensioni di Red Bull e Mercedes a quanto pare sarebbero dotate di un terzo elemento per così dire “intelligente”. Una sorta di terzo braccio capace di riequilibrare le monoposto in curva aumentandone la velocità di punta. Le monoposto, infatti, in curva sono portate dalla forza centrifuga verso l’esterno, con questo dispositivo, invece dovrebbero essere in grado di controbattere meglio tale forza riuscendo a percorrere la curva in maniera più equilibrata.

Antonio Russo