Niente più…musi lunghi in F1

Williams (©Getty Images)

Avevano reso le F1 delle ultime stagioni davvero poco accattivanti e sgraziate snaturando una storia fatta di linee sinuose e sensuali capaci di far sognare e  innamorare intere generazioni di appassionati delle quattro ruote; ma ora grazie al regolamento appena introdotto i musetti a proboscide piuttosto che a tricheco si congederanno finalmente dalla griglia del Circus.

A darne conferma a Motorsport.com l’ex boss tecnico della Williams, al momento soltanto spettatore del Circus, Pat Symonds.

“Da quanto ho potuto vedere in fabbrica prima della mia uscita dal team la macchina è molto bella. Ammetto che temevo un look eccessivamente retro ed invece sono rimasto piacevolmente colpito. Forse si sarebbe dovuto fare qualcosina di più per pulire ulteriormente alcune aree e migliorare l’estetica, ad ogni modo niente a che vedere con quegli orribili “nasi” introdotti nel 2014 e avanti” – ha rivelato.

Addentrandosi più nel proprio campo, ossia quello ingegneristico, il britannico ha provato ad immaginare gli scenari delle gare iniziali e probabilmente della prima fetta di campionato.

“L’obiettivo principe delle nuove regole era rendere le vetture più veloci di 5″, mai invece si è discusso della possibilità di facilitare i sorpassi” – ha proseguito esprimendo scetticismo sulla possibilità di assistere ad uno spettacolo più movimentato almeno all’inizio.

“A questo punto mi auguro che Ross Brawn dia un’impronta strategica alla F1. Ad oggi si dispone di uno Strategy Group, ma nessuno pare aver compreso il vero significato della parola. Altresì spero si riesca a fare un po’ di pianificazione per il futuro” – ha aggiunto – “Per capirci. Io ho sempre lavorato su base triennale ma invece di arrivare alla fine di questi e cominciare a pensare ai successivi, dopo sei mesi facevo una valutazione per fare il punto su cosa funzionava e cosa meno e via dicendo. Ecco il Circus avrebbe bisogno di un approccio simile. Magari partendo da una base di cinque anni  trattandosi di una materia complessa”.