BMW, risarcimento da capogiro per l’acqua del baule

BMW risarcimento
BMW logo © Getty Images

Curiosa notizia quella che arriva dagli Stati Uniti riguardante la BMW che ha dato l’ok al pagamento di un maxi risarcimento a tutti i proprietari di quelle Serie 5 che avevano mostrato delle falle nella produzione tanto da permettere l’infiltrazione d’acqua all’interno del baule posteriore. In molti hanno presentato le proprie rimostranze alla casa tedesca che ha deciso di accontentare le richieste, arrivando a sborsare una somma di circa 447 milioni di euro per andare a porre fine alle richieste di 318 mila proprietari di vetture del marchio teutonico.

BMW, un risarcimento da 447 milioni di euro

Al momento l’accordo deve essere ancora ufficialmente approvato dal giudice ma sembra questa la via definitiva che dovrebbe risolvere il contenzioso. Uno dei problemi maggiori causati dall’infiltrazione dell’acqua nella parte posteriore dell’automobile è quello del danneggiamento dei componenti elettronici che hanno costretto i proprietari a rivolgersi all’assistenza. Proprio per questo, una parte dell’accordo tra il marchio tedesco ed i ‘danneggiati’, prevede un’assistenza gratuita per coloro che sono stati colpiti dal problema, possessori di auto con meno di dieci anni di età e meno di 193 mila chilometri.

Secondo quanto riportato da la Reuters ogni proprietario delle vetture con infiltrazioni d’acqua riceverà circa 1.500 dollari anche se, fino all’ufficializzazione del provvedimento da parte del giudice, non è dato sapere in quanti riceveranno il rimborso. Un altro risarcimento quindi dovrà arrivare da uno dei marchi più famosi di auto a privati cittadini in un periodo nel quale non mancano di certo i reclami, anche di entità maggiori, nei confronti dei colossi dei mezzi di trasporto, alle prese con multe salatissime, in particolare per le emissioni maggiori al consentito.