Valentino Rossi, addio tempi d’oro. Lorenzo Zio Paperone

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

I tempi d’oro di Valentino Rossi sembrano sulla via del tramonto. Non solo per quanto concerne i risultati in pista, ma anche per i guadagni. Ducati ha voluto puntare tutto su Jorge Lorenzo e pur di averlo nel suo box ha sganciato fiori di quattrini. Marc Marquez ha vinto tre titoli iridati in quattro stagioni, tanto basterebbe per essere il più pagato della MotoGP.

Vita dura (per modo di dire…) per il Dottore che a breve compirà 38 anni. A due anni dal ritiro definitivo dalle corse la leggenda della Yamaha dovrà “accontentarsi” di un ingaggio pari a 6,5 milioni di euro all’anno. Il rinnovo di contratto con la Casa di Iwata gli è costato quasi un dimezzamento di stipendio, ma alla suddetta cifra bisogna però aggiungere sponsorizzazioni, diritti d’immagine e bonus vittorie. Approssimativamente si può ipotizzare una dichiarazione dei redditi superiore ai 12 milioni, senza considerare la linea di merchandising VR46 Racing.

Il podio dei Paperoni a due ruote

A detenere il titolo di pilota più pagato del Motomondiale è Jorge Lorenzo, forte di un contratto Ducati da 12,5 milioni di euro a stagione. Una proposta economica irrinunciabile per l’ex pilota Yamaha, pur ribadendo in più occasioni che non sia stato l’ingaggio a spingerlo sulla Rossa. Il maiorchino ha sempre dichiarato di necessitare di nuovi stimoli dopo nove stagioni sulla M1. Molto ha contribuito la diatriba con Rossi alla fine del 2015, ma di certo senza una proposta allettevole gli stimoli sarebbero venuti meno…

Secondo gradino del podio dei “paperoni” per Marc Marquez che l’anno scorso ha prolungato l’ingaggio con la Repsol Honda fino al 2018. Forte dei suoi titoli conquistati quasi a ripetizione, il fenomeno di Cervera ha potuto strappare un innalzamento di ingaggio fino a 9 milioni, ma in caso di ulteriori vittorie la Honda dovrà guardarsi dal blindare El Cabroncito. Alla fine del 2018 Valentino Rossi potrebbe lasciare la MotoGP e Yamaha potrebbe essere in agguato.

Disegnato il podio dei piloti più pagati, alle loro spalle c’è un gran bel vuoto. Dani Pedrosa quest’anno avrà un ingaggio di 2,5 milioni di euro, davanti ad Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e Maverick Vinales, al momento fermi a 1,5 milioni di euro. Al box Ducati non sembrano esserci dissapori in merito tra i due alfieri. “Ha vinto molti titoli, è un campione – ha dichiarato il Dovi -. Rappresenta un valore aggiunto per Ducati. E’ normale che Ducati abbia speso molto per prenderlo. Non ho mai corso per il denaro, ma per i risultati. Chissà, se nei prossimi anni otterrò i risultati che voglio magari lo stipendio cambierà”.