MotoGP, Yamaha: rebus telaio a Phillip Island

Yamaha MotoGP 2017
Yamaha MotoGP 2017 (©Getty Images)

Il Team Director di Movistar Yamaha, Massimo Meregalli, è soddisfatto dopo i test di Sepang. Tra meno di una settimana la MotoGP torna in pista per un’altra sessione di prove prestagionali e la casa di Iwata porterà ulteriori aggiornamenti per la YZR-M1.

A trascinare sulle ali del vento il team Movistar Yamaha è anche il ritrovato feeling al box. Valentino Rossi e Maverick Vinales spingono lo sviluppo dalla stessa parte. Sono sempre concordi sulla linea da seguire, al contrario di un anno fa, quando l’opinione di Jorge Lorenzo era spesso in contrasto con quella del Dottore. L’unione fa la forza e per adesso la moto di Iwata sembra quella più in forma, in attesa dei prossimi test in Australia e Qatar.

“Siamo davvero soddisfatti – ha detto Massimo Meregalli a Motogp.com -. Il modo in cui lo sviluppo sta andando è buono e tutto fila liscio. Non abbiamo mai avuto problemi a parte il tempo. Abbiamo lasciato la pista con delle buone informazioni e alcune buone decisioni. L’unico interrogativo è probabilmente il nuovo telaio perché a Sepang ne abbiamo avuto due diversi. Molto probabilmente si deciderà a Phillip Island quale useremo per l’inizio del stagione. Una cosa importante è che quasi ogni volta, Viñales e Rossi scelgono gli stessi elementi e prendono la stessa direzione. Questo ci aiuta a procedere con lo sviluppo più velocemente. Non mi sorprende la velocità di Maverick dopo quello che è successo a Valencia”.

Guai a cantare vittoria prima del tempo, perchè Phillip Island è un circuito molto diverso da quello malesiano. Yamaha è attesa da una grande prova del nove e i tecnici sono in fermento per concludere la tabella di lavoro. “Phillip Island è una pista completamente diversa e i dati migliori ci saranno più utili per la gara. Quindi dovremo lavorare sulla messa a punto e Michelin avrà alcune gomme da provare, perché è molto esigente sui pneumatici. Per noi è importante aver lasciato Sepang con una buona informazione – ha concluso Massimo Meregalli – e aver preso buone decisioni”.

L.C.