Piaggio, Gita e Kilo ti seguono dove vuoi (VIDEO)

Piaggio (Youtube)

Ad oltre 70 anni dal lancio della famosa Vespa, Piaggio si lancia in un nuovo avveniristico progetto. Si tratta di Gita e Kilo due veicoli che lanceranno l’azienda italiana nel futuro della mobilità. Progettati da Piaggio Fast Forward e presentati a Boston, i due prototipi, grazie alle più moderne tecnologie presenti sul mercato promettono di seguire il proprio proprietario e trasportare pesanti carichi. Non è da escludere che queste nuove tecnologie vengano utilizzate presto anche sui veicoli a 2 ruote prodotti dall’azienda.

Gita è più compatto, ha una forma sferica, è compatto e può trasportare sino a 18 kg di merci. In un ambiente mappato, con una velocità massima di 35 km/h riesce a seguire il proprio padrone. Kilo, invece, ha un utilizzo un po’ più professionale per così dire. Grazie alle tre ruote e ad un vano capiente da 120 litri riesce a trasportare sino a 120 kg di merce.

Gita e Kilo, un mix tra robotica e ingegneria

Come riportato da “Ansa.it”, Michele Colaninno, presidente di Piaggio Fast Forward ha così commentato la novità: “Comprendere profondamente le persone, le loro abitudini per soddisfare le loro esigenze: questo il percorso che ci ha portato a creare Gita. Un mix perfetto tra robotica, ingegneria meccanica e design”.

Dello stesso parere anche Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio: ”attraverso la creazione di Piaggio Fast Forward, guarda ancora una volta al futuro, ai giovani, alla prossime generazioni e non solo vuole essere pronto ad affrontare le sfide di questa mobilità sempre più complessa, ma vuole essere attore protagonista di questo cambiamento. Innovazione, ricerca e curiosità sono alla base di questo progetto e ne sono i drivers principali”.

Il progetto è sicuramente interessante, ma bisognerà vedere se funzionerà nella sua applicabilità sulla realtà. Piaggio in ogni caso, proprio come 70 anni fa con Vespa punta a stravolgere l’immaginario collettivo con questa sua accattivante novità.

Antonio Russo