Maverick Vinales: “In Yamaha aria di professionalità”

Maverick Vinales (©Getty Images)

La sorpresa del campionato 2016 della MotoGP è stato certamente Maverick Vinales. Approdato nella massima serie delle due ruote soltanto nel 2015 ma subito in grado di entrare in sintonia con il “mondo dei grandi”, lo spagnolo si è messo in evidenza la passata stagione grazie ad un mix di intelligenza tattica e aggressività che gli hanno consentito di scalare la classifica con una Suzuki lontana nelle prestazioni dalle giganti Yamaha e Honda e di salire sul terzo grandino del podio in Francia, in Giappone e in Australia e soprattutto di vincere in Inghilterra al termine di  una gara resa insidiosa dal meteo.

“Il segreto del successo è la costanza. Il mio approccio è che se si vuole vincere un campionato bisogna salire sul podio il più possibile e massimizzare i punti in ogni occasione” – ha filosofeggiato in un’intervista a SpeedWeek il neo compagno di squadra di Valentino Rossi – “Ad esempio ad Aragon lo scorso anno mi sono accontento del quarto posto. Ero già al limite e mi sembrava stupido rischiare. Insomma, di solito,  rifletto molto quando sono in sella e credo che manterrò questo atteggiamento pure ora”.

Parlando poi delle sensazioni provate all’ingresso in Yamaha lo spagnolo classe ’95 ha raccontato: “Il metodo di lavoro è simile a quello del mio ex team e si discute molto con i tecnici. Ciò che ho notato di diverso è che i meccanici sanno sempre dove intervenire per migliorare il set-up. Se io dico, “in questa curva vorrei frenare più tardi”, loro sanno già perfettamente cosa modificare per realizzare la mia richiesta. Questo è un aspetto che mi ha colpito molto. Allo stesso modo hanno un’ottima visione dell’elettronica. Una volta mi hanno segnalato che in una curva il controllo di trazione mi aveva tagliato troppo la potenza. A me pareva che tutto avesse funzionato molto bene ed invece avevano ragione loro”.

Infine sulla collaborazione con lo storico capo tecnico di Jorge Lorenzo Ramon Forcada, Maverick Vinales, che ricordiamo ha chiuso al vertice i test invernali di Sepang, ha sottolineato: “Siamo originari della stessa zona della Spagna e ci assomigliamo come carattere. Se un weekend si presenta difficile riusciamo ad affrontarlo con tranquillità. Penso quindi ci troveremo bene. Lui poi possiede una grandissima esperienza, quindi potrò solo imparare”.

Chiara Rainis