Max Mosley: “Senza Ecclestone sarà dura”

Max Mosley, Zoom (©Getty Images)

Max Mosley, ex Presidente FIA diventato famoso al di fuori del paddock della F1 per lo scandalo sessuale che lo vide coinvolto nel 2008, ha preso le difese dell’amico Bernie Ecclestone, di recente cacciato dai nuovi vertici del Circus.

“Per la neo proprietaria Liberty Media ora sarà dura” – ha sentenziato ad ITV News a margine dell’asta benefica ZOOM tenutasi a Londra lo scorso venerdì sera – “Bernie è sempre stato fantastico nel trattare con promoter, organizzatori e l’intera struttura del mondiale. Fare lo stesso ma senza conoscere nessuno potrebbe rivelarsi particolarmente difficile”.

“Al loro posto lo avrei confermato in quella posizione concentrando invece le energie in cose tralasciate e più alla loro portata come la tv interattiva, la realtà virtuale, i social media, internet e tutto il resto” – la tesi del 76enne che ha poi voluto ricordare al mondo quanto fatto dal Supremo – “In un certo senso la sua eredità è proprio la F1. La gente tende a dimenticare che il potenziale del mondiale rally (WRC) è ed è sempre stato maggiore di quello del Circus e uguale corse come Le Mans. Quando Bernie arrivò nella massima serie questa era già al top, però lui la rese ancora più importante”.

Whitmarsh: “Era tempo di cambiare”

Al contrario dell’ex dirigente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Martin Whitmarsh, boss McLaren dal 2011 al 2013 e dal 2015 impegnato nella Coppa America di vela nelle vesti di responsabile della squadra Land Rover BAR, ha accolto con favore la notizia dell’allontanamento dell’86enne dalla gestione del Circo su quattro ruote.

“Sta per iniziare una nuova era, anche se forse ci ha messo un po’ troppo ad arrivare” – ha dichiarato a Sky Sports Uk – “Sono ancora un fan della F1 e per 25 anni l’ho vissuta da dentro. Ora la seguo da lontano e sono sicuro che crescerà. Lo sport in diretta è decisamente valorizzabile”.

“Va comunque dato merito ad Ecclestone. E’ stato lui il vero motore del campionato mondiale e lo ha reso grande” – ha concluso il 58enne – “Sebbene siamo stati tante volte in disaccordo, non nascondo che mi piace”.

Chiara Rainis