Jonathan Rea: “La Superbike non è seconda alla MotoGP”

Jonathan Rea (©Getty Images)

Jonathan Rea arriva da due annate assolutamente strepitose in Superbike, dove a bordo della sua Kawasaki ha conquistato 2 mondiali consecutivi (l’unico a riuscirci nel XXI secolo). Ora il britannico punta al suo terzo titolo e comincia la stagione 2017 con i favori del pronostico.

Come riportato da “crash.net” Rea riguardo alla nuova stagione ha così risposto: “Nei primi test non era importante fare il tempo sul giro, abbiamo lavorato sui pneumatici. Abbiamo avuto un paio di nuove gomme e le abbiamo provate. Ci siamo poi concertati sull’elettronica e su alcune  nuove parti del telaio e un nuovo ammortizzatore. Ho poi cercato anche di stabilire un rapporto con il mio nuovo ingegnere di elettronica perché quello che c’era prima è stato spostato in un altro ruolo”.

Sulla differenza tra il mondiale 2015 e il 2016, invece, ha dichiarato: “Ho dovuto lavorare molto perché la moto non si adattava molto come nel 2015. Nel 2016 la moto era completamente rinnovata quindi ho dovuto cambiare un po’ il mio stile di guida. Passo dopo passo fortunatamente ci siamo capiti e abbiamo gestito il campionato ottimamente”.

Jonathan Rea: “Ho grande rispetto di Tom Sykes”

Jonathan Rea ha poi parlato del suo compagno di squadra Tom Sykes e ha dichiarato: “I suoi tempi sul giro sono sempre migliori. Sono sicuro che il mio arrivo in Kawasaki gli ha dato enormi motivazioni. Ho imparato molto e credo che lui sia uno dei migliori piloti del campionato e insieme a me e Chaz Davies lotteremo anche quest’anno per il titolo. Ho grande rispetto per Tom, è molto veloce e quando si mette in testa è difficile sopravanzarlo. Inoltre è un ottimo compagno di squadra perché entrambi spingiamo nella stessa direzione per lo sviluppo della moto”.

Sul suo rapporto con la MotoGP, invece, è chiaro: “Credo che i vertici MotoGP dovrebbero aprire gli occhi e capire l’alto livello di piloti e team che c’è qui. Credo che squadre come Ducati e Kawasaki potrebbero passare tranquillamente in MotoGP per capacità tecniche e organizzative. La Superbike non è seconda alla MotoGP. Non credo ci siano piani nell’immediato per un ritorno di Kawasaki in MotoGP”.

Jonathan Rea ha anche parlato della Dorna: “Ho tantissima fiducia in Dorna, hanno fatto bene in MotoGP e credo che abbiano la volontà di dare maggiore visibilità alla Superbike. Quest’anno ci saranno altri cambiamenti, solo il tempo dirà se stiamo inseguendo la giusta direzione”.

Antonio Russo