MotoGP Honda, Marc Marquez: “Yamaha e Ducati avversari principali”

Marc Marquez Dani Pedrosa
Marc Marquez e Dani Pedrosa (©Getty Images)

Giornata importante oggi in casa Honda, vista la presentazione ufficiale del team Repsol MotoGP. L’evento si è tenuto a Jakarta, capitale dell’Indonesia, con abbastanza ritardo rispetto a quanto fatto da Yamaha e Ducati.

La casa di Tokio ha preferito svolgere tutto addirittura dopo che è già stata fatta la prima sessione di test IRTA a Sepang, in Malesia. Una decisione per certi versi singolare, ma che avrà delle precise logiche e spiegazioni per l’azienda. Protagonisti assoluti i due piloti, Marc Marquez e Dani Pedrosa. Entrambi molto motivati a fare un campionato 2017 di alto livello. I test malesi si sono conclusi bene nel terzo giorno, dopo i primi due di difficoltà. Ma c’è fiducia all’interno del box in ottica futura.

MotoGP Honda: parla Marc Marquez

Marc Marquez in quattro stagioni di MotoGP ha vinto tre titoli e compirà 24 anni il 17 febbraio. Numeri importanti per un pilota così giovane. E ovviamente per il 2017 il suo obiettivo sarà ancora quello di vincere: “Siamo alle soglie di una nuova stagione – riporta Marca -, quindi tutto ricomincia da zero. Ma io sono tranquillo, perché la situazione era la stessa nelle stagioni precedenti. Lavoreremo molto duramente in preseason e combatteremo per prenderci il quarto titolo MotoGP”.

Ovviamente il fenomeno di Cervera sa di dover fare i conti con rivali molto forti, come Valentino Rossi, Maverick Vinales e Jorge Lorenzo: “Yamaha e Ducati saranno i nostri principali avversari. Yamaha ha mostrato un sacco di consistenza nel test di Sepang. Comunque, ho fiducia che saremo competitivi e saremo una delle migliori squadre della MotoGP nel 2017”.

In casa Honda c’è ancora qualche problema da risolvere per quanto riguarda motore ed elettronica. In Giappone ci lavoreranno per consentire al team Repsol di andare subito forte nel prossimo test a Phillip Island. Comunque Marquez valuta positivamente quanto fatto a Sepang: “I primi test sono stati abbastanza buoni. Abbiamo iniziato con nuovi componenti il primo giorno. A poco a poco abbiamo migliorato molto, ha imparato molto dalla quantità di informazioni abbiamo raccolto. Siamo migliorati molto dal primo all’ultimo giorno”