Maverick Vinales sorprende, ma i veri test sono le gare

Maverick Vinales
Maverick Vinales (ritaglio Instagram)

Le prestazioni di Maverick Vinales nei primi test MotoGP svolti in Yamaha non possono passare inosservate. Il 22enne di Figueres, appena salito sulla M1, si è messo dietro l’esperto compagno Valentino Rossi e non solo.

Il team Movistar probabilmente ha fatto la scelta migliore per sostituire Jorge Lorenzo, campione che ha portato tre titoli alla casa di Iwata. Già in Suzuki si era visto il suo potenziale e finora ha confermato le buone impressioni del 2016. Lo spagnolo ha talento, è molto veloce ed ha l’ambizione di diventare campione del mondo MotoGP. Sa che in Yamaha ha una grande occasione per coronare il suo sogno e vuole sfruttarla. Siamo sicuri che sarà protagonista in questo 2017, non c’è dubbio.

Giusto spendere elogi per Vinales, il cui talento non si discute, ma attenzione agli eccessi. Fare bene nei test è sempre importante, ma la prova del nove poi è rappresentata sempre dalle gare. Sarà lì che il giovane spagnolo dovrà dimostrare di essere all’altezza dei campioni che corrono con lui. In Suzuki solo in poche occasioni ha avuto modo di stare con loro e pertanto per lui poter battagliare con i top rider della MotoGP sarà una novità. E sarà allora che vedremo come se la caverà Maverick.

Il ragazzo di Figueres dà la sensazione di essere un pilota ‘alla Lorenzo’. Ovvero uno molto veloce sul giro singolo e in grado di poter imporre il proprio ritmo per andare in fuga se è in giornata. Invece sui duelli corpo a corpo va ancora verificato e il 2017 vedremo di che pasta è fatto. Come dicevamo in precedenza, sicuramente Vinales sarà protagonista. Però prima delle esaltazioni, attendiamo alcune gare e i risultati che ottenerà lo spagnolo. Giustamente viene indicato come contendente per il titolo, ma non bisogna fare l’errore di sottovalutare Rossi e gli altri.