Ferrari World, ad aprile l’apertura del nuovo parco

Parco Ferrari (Twitter)

Il mondo Ferrari è in continuo fermento, quel piccolo cavallino rampante su fondo giallo tira, anzi, probabilmente è tra i pochi marchi italiani che non soffrono la crisi. Tra i tanti eventi legati ai bolidi di Maranello ci sono i nuovi parchi tematici. Il primo Ferrari World è stato aperto ad Abu Dhabi nel 2010 ed ora a breve (precisamente il 7 aprile) dovrebbe aprire a Tarragona nel parco divertimenti PortAventura il secondo parco tematico Ferrari.

Il nuovo parco occuperà 70mila metri quadrati e sarà il primo ad essere costruito in Europa. Sarà costituito da ben 11 attrazioni e insieme a ristoranti, negozi e spettacoli in pieno stile Ferrari farà felice milioni di auto-amatori. Al centro del parco sarà posto il Ferrari Experience dove verranno coniugati il mondo Gran Turismo e quello della Formula 1 grazie a 2 fantastiche attrazioni tecnologicamente molto avanzate.

Al parco Ferrari l’acceleratore verticale più veloce del mondo

Gli amanti delle giostre potranno contare sull’acceleratore verticale, il più alto e veloce in Europa con 112 metri di altezza e 180 chilometri raggiunti in appena 5 secondi. Ci sarà poi una galleria interattiva dove potrete rivivere il mito della Rossa di Maranello. Naturalmente ci saranno i simulatori di Formula 1, pit stop, un’area giochi per i più piccoli della famiglia. I visitatori inoltre potranno godersi ben 3 spettacoli al giorno di vario genere.

Naturalmente è consigliabile prenotare la visita al parco con un certo anticipo. L’ingresso sarà sempre concesso in abbinata con l’entrata anche nel PortAventura Park al prezzo di 60 euro a persona per gli adulti. Insomma, in attesa di vedere la nuova monoposto Ferrari scorrazzare sui tracciati di Formula 1 possiamo goderci questo splendido gioiello di tecnologia e divertimento. La Rossa punta a conquistare il mondiale nella prossima stagione, ma soprattutto ad incrementare sempre di più le vendite delle Gran Turismo di Maranello, invidiate e desiderate da sempre in tutto il mondo.

Antonio Russo