F1 2017: monoposto più potenti e look aggressivo

Nico Rosberg, Mercedes GP (©Getty Images)

Mancano appena una ventina giorni alla presentazione della prima F1 del 2017 (la Renault verrà svelata il 21 febbraio) e all’avvio dei test invernali sul circuito del Montmelo, Spagna, (27/2-2/3 – 7/3-10/3) mai come in questa occasione attesi da addetti ai lavori e tifosi, curiosi di sapere se il campionato che quest’anno partirà il 26 marzo dall’Australia sarà in grado di regalare emozioni e sorprese previste sulla carta.

Motivo di grande interesse verso uno sport che nelle ultime edizioni ha accusato una certa perdita di seguito, è certamente la rivoluzione tecnica che dovrebbe portare in pista monoposto decisamente più grandi e accattivanti rispetto alle recenti. In particolare a quelle post introduzione della motorizzazione ibrida (2014), da molti giudicate sgraziate e poco affascinanti.

Che cosa ci sarà di diverso? Innanzitutto la velocità, maggiore di 3,5-5 secondi al giro, e il peso, cresciuto progressivamente dagli anni ’70 (550 kg nel 1972) e ora fissato ad un minimo 728 kg. In pratica 26 kg in più del 2016 a causa di pneumatici più ingombranti. Pure il serbatoio sarà più capiente con una portata di 105 kg di carburante.

Il musetto, almeno secondo l’immagine postata sui social network di quella che avrebbe dovuto essere la Manor MR07, dovrebbe mantenersi corto e affusolato, ma dotato di un’ala piuttosto carica utile per l’aerodinamica e il downforce che secondo le nuove regole saranno più incisivi.

Le fiancate dovrebbero essere maggiormente scavate e i deflettori più grandi con un discreto aumento del passo. Il retrotreno invece dovrebbe risultare più compatto e dotato di un diffusore, alto 175 mm, in posizione più avanzata.

Ad apportare un look ancor più aggressivo alle F1 ci saranno delle gomme più ampie del 25%.

Nello specifico quelle anteriori saranno più larghe di 6 cm e le posteriori di 8 cm. I cerchioni passeranno da 11,3 pollici a 13,7, mentre per quanto concerne il diametro: nelle Pirelli slick sarà di 670 mm, nelle intermedie di 675 mm e in quelle da bagnato estremo di 680 mm.

Chiara Rainis