Ducati, Tardozzi: “Lorenzo non è ancora soddisfatto”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Davide Tardozzi, Direttore Sportivo Ducati Corse, analizza la prestazione di Jorge Lorenzo a Sepang e lo stato di salute della Desmosedici. Il maiorchino ha chiuso al decimo posto nella classifica combinata, con un gap di 0,4″ dalla sua ex Yamaha ora affidata a Vinales. Ma la casa di Borgo Panigale ha in mente nuove soluzioni per il prossimo test in Australia. A cominciare da un dispositivo azionabile a mano per il freno posteriore.

La GP17 ha confermato il trend positivo della scorsa stagione con Andrea Dovizioso. Resta da migliorare il feeling tra la moto e Jorge Lorenzo, un obiettivo che richiederà tempo, lavoro e tentativi che potrebbero prolungarsi anche durante il Mondiale. “Siamo molto soddisfatti finora perchè Dovizioso ha fatto un buon test – ha detto Davide Tardozzi in un’intervista a Motogp.com -. Siamo stati in grado di fare progressi e ci ha mostrato la via da intraprendere nel prossimo test a Phillip Island”.

Ducati diversa dalla Yamaha

Dopo nove stagioni in sella alla Yamaha M1 è naturale ritrovarsi con una moto che richiede un differente stile di guida. “Jorge comincia a scoprire come guidare una Ducati. Ha finalmente capito che la Ducati era diversa dalla sua moto precedente. Non è ancora soddisfatto della sua prestazione come pilota, ma migliorerà a poco a poco”, ha proseguito il Direttore Sportivo di Ducati Corse.

A Sepang è stata migliorata la sua posizione ergonomica in sella alla Desmosedici e inizia a sentirsi a proprio agio. A Phillip Island i tecnici Ducati forniranno a Lorenzo un sistema per frenare con il posteriore che si aziona con la mano sinistra. Un meccanismo già impiegato tempo addietro da Dovizioso e dallo stesso Lorenzo ai tempi della Yamaha. “Vogliamo che faccia una prova in Australia”. Non resta che attendere il 15 febbraio.